La riunione si è tenuta a Villa Madama, presieduta dal Ministro degli Esteri Antonio Tajani. Il gruppo include 7 Paesi membri dell’Ue (Italia, Austria, Croazia, Grecia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Slovenia) che cooperano per sostenere l’adesione dei 6 Paesi balcanici candidati o potenziali candidati all’Ue: Albania, Bosnia-Erzegovina, Kosovo, Macedonia del Nord, Montenegro e Serbia. Per la prima volta è stata inoltre invitata l’Ungheria, in virtù del suo impegno a sostegno dell’integrazione dei Balcani occidentali.
A due mesi dalla precedente riunione ministeriale, svoltasi a Bratislava, l’incontro di Roma punta a dare nuovo impulso al processo di allargamento dell’Unione europea ai Balcani occidentali e a rafforzare il contributo della regione all’autonomia strategica europea.
Al centro del confronto, la sicurezza alimentare, la resilienza delle catene di approvvigionamento e il potenziamento della connettività.
Ai lavori hanno preso parte anche il Vice Direttore Generale della Fao, Maurizio Martina, il Coordinatore europeo del Corridoio dei trasporti Balcani occidentali–Mediterraneo orientale, Marian-Jean Marinescu, e il Segretario Generale dell’InCe, Franco Dal Mas.
