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Roadshow di Confindustria Lombardia fa tappa a Pavia: riflettori su life sciences e agribusiness

Al centro dell’incontro le due filiere strategiche del territorio pavese, life sciences e agribusiness, considerate tra i principali motori della crescita provinciale. L’iniziativa ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del sistema produttivo e del Corpo consolare per promuovere relazioni economiche e attrarre investimenti esteri.

Aprendo i lavori, il presidente di Confindustria Lombardia, Giuseppe Pasini, ha ricordato come nel 2024 la Lombardia abbia attratto investimenti esteri per 24,3 miliardi di euro, mentre gli investimenti lombardi all’estero hanno raggiunto 13,1 miliardi. Pasini ha evidenziato che, nonostante il valore record dell’export regionale nel 2025, la crescita delle esportazioni è risultata inferiore a quella della domanda potenziale, con una perdita di quote di mercato, sottolineando la necessità di sostenere la competitività attraverso innovazione, transizione digitale e green e una gestione regionale dei fondi di coesione.

Il presidente di Assolombarda, Alvise Biffi, ha posto l’accento sul ruolo dei territori nello sviluppo della competitività internazionale, ricordando che nel 2024 la filiera delle life sciences pavese ha generato circa 1,9 miliardi di euro di valore della produzione, mentre l’agribusiness ha raggiunto 3,2 miliardi di euro, confermando il peso dell’innovazione, della ricerca e dell’industria nell’economia provinciale.

Secondo i dati presentati durante l’incontro, la filiera life sciences ha prodotto nel 2024 oltre 800 milioni di euro di valore aggiunto, con un impatto diretto pari al 4,8% del Pil provinciale. Il comparto comprende 26 società di capitali con fatturato superiore a un milione di euro, mentre il solo settore farmaceutico conta 17 imprese, con oltre 920 milioni di euro di fatturato e quasi 450 milioni di euro di valore aggiunto.

L’agribusiness, invece, rappresenta una delle principali specializzazioni economiche del territorio. La filiera riunisce 304 società di capitali con ricavi superiori a un milione di euro e nel 2024 ha generato 3,2 miliardi di euro di valore della produzione e 530 milioni di euro di valore aggiunto, pari a circa il 3,1% del Pil provinciale. Tra il 2019 e il 2024 il comparto ha registrato una crescita del 39,4% del valore della produzione e del 43,8% del valore aggiunto.

Particolarmente rilevante il peso della trasformazione industriale, che rappresenta oltre la metà dell’intera filiera con 1,6 miliardi di euro di valore della produzione e oltre 271 milioni di euro di valore aggiunto, mentre il comparto dei macchinari agricoli genera 307 milioni di euro di produzione e quasi 94 milioni di euro di valore aggiunto.

Nel corso dell’iniziativa è stato inoltre evidenziato il rafforzamento della proiezione internazionale del territorio pavese. In particolare, il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo, ha ricordato come le esportazioni del settore farmaceutico siano passate da 785 milioni di euro nel 2022 a 1,85 miliardi nel 2025, confermando il crescente posizionamento internazionale della provincia.

La giornata si è conclusa con due tavole rotonde dedicate alle filiere life sciences e food & packaging, alle quali hanno partecipato rappresentanti delle principali imprese, strutture sanitarie e centri di ricerca del territorio, con l’obiettivo di consolidare il dialogo tra sistema produttivo lombardo e rappresentanze diplomatiche estere.

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