Per la prima volta l’Italia ha ospitato il Global Summit del World Travel & Tourism Council (Wttc), all’Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone”. L’evento, giunto alla sua venticinquesima edizione, rappresenta uno dei più rilevanti appuntamenti internazionali per l’industria dei viaggi e del turismo, settore che nel 2025 si stima genererà per l’Italia un contributo diretto superiore ai 237 miliardi di euro.
I dati diffusi dal Ministero dell’Interno e da Eurostat confermano il buono stato di salute del comparto: l’estate 2025 ha registrato un +6,22% di arrivi rispetto all’anno precedente, mentre tra gennaio e luglio i pernottamenti sono cresciuti del 2,2%, un ritmo che ha permesso al Belpaese di superare la Spagna (+1,6%).
Il Governo, con il ministro del Turismo Daniela Santanchè, punta a consolidare questa traiettoria, riconoscendo il turismo come pilastro socioeconomico nazionale. Gli investimenti pubblici e privati, dagli incentivi post-Covid fino alle nuove misure per digitalizzazione e sostenibilità, si intrecciano con una strategia di lungo termine orientata a occupazione e competitività. Attualmente il settore garantisce oltre 3 milioni di posti di lavoro, generando effetti moltiplicativi significativi sulle economie locali.
Oltre mille delegati, inclusi 310 tra CEO e presidenti di multinazionali, hanno discusso di:
- intelligenza artificiale e digitalizzazione dei viaggi;
- turismo esperienziale (benessere, sport, lusso ferroviario);
- attrattività di grandi eventi globali;
- politiche di investimento nel mercato italiano.
La cerimonia inaugurale ha visto l’intervento della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, accompagnata da un’esibizione di Andrea Bocelli e della Banda dell’Arma dei Carabinieri.
Per l’occasione Enit ha realizzato il Villaggio Italia, hub espositivo e di networking che coinvolge dodici Regioni e operatori come Italcares. L’obiettivo: presentare agli stakeholder internazionali l’offerta turistica integrata del Paese e stimolare opportunità di investimento.
Il posizionamento del Paese come hub internazionale per il settore appare oggi più solido: l’Italia, reduce dall’aver ospitato il G7 del Turismo nel 2024, punta ora a capitalizzare il contesto favorevole, rafforzando la sinergia pubblico-privato e ponendosi come modello europeo di crescita sostenibile.
«Accogliendo il Global Summit a Roma, l’Italia conferma non solo la resilienza del proprio turismo ma anche una leadership crescente nello scenario globale», ha dichiarato Gloria Guevara, Ceo ad interim del Wttc.
