L’accordo punta a rafforzare il coordinamento tra le due istituzioni a sostegno del sistema produttivo dell’area metropolitana romana, che conta oltre 430mila imprese.
La firma del rinnovo è stata apposta dal sindaco della Città Metropolitana di Roma Capitale, Roberto Gualtieri, e dal presidente della Camera di Commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti, con l’obiettivo di garantire continuità alle politiche di sviluppo territoriale in una fase segnata dalle trasformazioni legate al Pnrr, al Giubileo 2025 e alla doppia transizione digitale ed ecologica.
Sono sette le aree strategiche individuate dal protocollo: infrastrutture e sviluppo economico; attrazione di investimenti e marketing territoriale; semplificazione amministrativa; eventi di rilievo nazionale e internazionale; cultura, turismo ed eventi sportivi; formazione e lavoro; inclusione e lavoro.
L’intesa viene definita “aperta”, poiché Camera di Commercio e Città Metropolitana si impegnano a promuovere un’attività costante di ascolto e confronto con parti sociali, associazioni di categoria, terzo settore e rappresentanze territoriali.
Secondo Gualtieri, Roma è tornata oggi ad attrarre investimenti di rilievo internazionale e ad ospitare grandi eventi globali grazie alla capacità di “fare sistema” a livello metropolitano e al contributo di imprese, lavoratori e terzo settore.
“Rinnoviamo una collaborazione sul territorio e con il territorio che ha già dato frutti significativi”, ha dichiarato il sindaco Roberto Gualtieri. “Dal 2022 Roma e la sua area metropolitana hanno saputo mettere a frutto le opportunità garantite dai fondi del Pnrr, che stiamo trasformando in realtà nel rispetto dei tempi. Così come abbiamo fatto con le risorse del Giubileo, realizzando infrastrutture e servizi capaci di ridurre concretamente distanze e disparità sociali”.
“Creare le condizioni per un contesto favorevole all’attività d’impresa è una delle priorità della nostra Istituzione”, ha affermato il presidente della Camera di Commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti. “Le imprese vanno sostenute in questa fase complessa, anche alla luce delle tensioni geopolitiche e delle sfide legate alla doppia transizione digitale ed ecologica”.
Tagliavanti ha inoltre sottolineato come l’area metropolitana romana possa diventare “un grande laboratorio di innovazione e sostenibilità ambientale”, capace di attrarre investimenti, sviluppare infrastrutture digitali e rafforzare la competitività del territorio nel contesto internazionale.
