Skip to content Skip to footer

Sace, Caterina Marcantonio nominata Chief Information Technology Officer

La manager guiderà i sistemi informativi del gruppo con il compito di rafforzare l’evoluzione tecnologica dell’organizzazione e supportare, attraverso infrastrutture digitali più integrate e sicure, l’operatività delle imprese italiane sui mercati internazionali.

Con oltre vent’anni di esperienza nella governance dei sistemi informativi e nella gestione di ecosistemi Ict complessi, Marcantonio porta in Sace un profilo consolidato nella guida di programmi di trasformazione digitale e di innovazione tecnologica ad alto impatto strategico.

Prima di questo incarico ha ricoperto il ruolo di direttore della Divisione Ecosistema Acquisti Digitali presso Consip, dove ha guidato l’evoluzione della piattaforma nazionale di eProcurement e il percorso di migrazione al cloud dell’intero ecosistema tecnologico verso il Polo Strategico Nazionale, infrastruttura strategica per la digitalizzazione della pubblica amministrazione.

Nel corso della sua carriera Marcantonio ha maturato una significativa esperienza nella progettazione e gestione di architetture applicative complesse, nell’integrazione tra banche dati e sistemi informativi e nello sviluppo di piattaforme digitali sicure e interoperabili. Ha inoltre coordinato team multidisciplinari e programmi di innovazione su larga scala, con responsabilità nella pianificazione strategica e nella gestione di rilevanti budget tecnologici.

Nel nuovo ruolo, la manager riporterà direttamente all’amministratore delegato Michele Pignotti e sarà responsabile della definizione e dell’attuazione della strategia di evoluzione tecnologica del gruppo. Tra le sue principali aree di competenza rientreranno la gestione e la protezione dei dati, la sicurezza informatica, lo sviluppo applicativo e l’adozione di nuove soluzioni tecnologiche.

L’obiettivo è rafforzare la solidità architetturale e l’integrazione dei sistemi del gruppo, potenziando le infrastrutture digitali a servizio delle imprese italiane.

Show CommentsClose Comments

Leave a comment

Potrebbe interessarti anche...