L’agenzia ha garantito un finanziamento da 100 milioni di dollari a favore di Arada, primario sviluppatore attivo in progetti immobiliari e urbani integrati, oltre che nei settori hospitality, retail e wellness.
L’operazione è stata erogata da First Abu Dhabi Bank ed è strutturata secondo i principi della finanza islamica, configurandosi come un sustainability-linked loan, quindi legato al raggiungimento di obiettivi di sostenibilità da parte del beneficiario. Il finanziamento è destinato a sostenere il piano di sviluppo del gruppo emiratino, in un contesto di forte espansione del settore immobiliare nell’area del Golfo.
L’iniziativa ha una ricaduta diretta anche sulle filiere produttive italiane, in particolare nei comparti dell’arredo, del design e dei macchinari per l’edilizia, settori che rappresentano alcune delle eccellenze del Made in Italy. Attraverso questa operazione, Sace punta infatti a facilitare nuove opportunità di export per le imprese italiane coinvolte nei grandi progetti immobiliari in Medio Oriente.
Tra i progetti più rilevanti sviluppati da Arada figura l’Armani Beach Residences a Palm Jumeirah, per il quale sono state attivate forniture di arredi di alta gamma provenienti dall’Italia, a conferma dell’attrattività del design italiano nei mercati premium internazionali e della capacità delle imprese nazionali di competere su qualità e posizionamento.
Secondo Ciro Aquino, Regional Manager Middle East e responsabile dell’ufficio di Dubai, “l’operazione rappresenta un esempio della strategia dell’agenzia nel sostenere operazioni strutturate e sostenibili, capaci di generare nuove opportunità di business per le imprese italiane nella regione. L’attenzione si concentra in particolare su strumenti finanziari “Shariah-compliant” e legati a obiettivi Esg, sempre più diffusi nei mercati del Golfo”.
