I dati sono stati pubblicati dall’Osservatorio sugli Enti pubblici dell’Inps, che analizza il periodo 2020-2024.
La maggior parte degli enti (oltre l’81%) è costituita da enti di diritto pubblico, che assorbono il 97,9% del monte retributivo. In particolare, le Regioni e autonomie locali rappresentano in media circa i due terzi del totale degli enti, ma solo il 12% delle retribuzioni. Le Amministrazioni dello Stato, pur rappresentando solo lo 0,4% degli enti, assorbono più della metà delle retribuzioni totali.
A livello territoriale, il Nord Italia ospita la maggior parte degli enti pubblici (57,4%), ma gestisce solo il 23% delle retribuzioni. Al contrario, il Centro Italia ospita solo il 15,3% degli enti, ma il 59,7% delle retribuzioni totali.
Per quanto riguarda la dimensione degli enti, l’81,7% ha meno di 50 dipendenti, ma rappresenta solo il 3,1% delle retribuzioni. Gli enti con più di 250 dipendenti, che costituiscono appena il 5,1% del totale, assorbono invece la quasi totalità delle retribuzioni (92,6%).
Rispetto all’anno precedente, il numero di enti è aumentato leggermente del 0,5%, mentre il totale delle retribuzioni è cresciuto del 2,1%. Questi dati evidenziano la prevalenza degli enti di piccole dimensioni rispetto a quelli di grandi dimensioni, che assorbono la maggior parte delle risorse retributive.
