A trainare la performance del Senegal sono stati principalmente il settore primario (+7,3%) e il settore secondario (+7,2%), seguiti dal terziario con un incremento del 2,4%; al netto degli idrocarburi, la crescita si attesta all’1,8%.
Il Pil nominale del trimestre è stimato in 4.963,1 miliardi di franchi Cfa, pari a circa 7,5 miliardi di euro. Nell’analisi congiunturale, il settore secondario si conferma il motore principale (+3,0%), sostenuto da industrie chimiche, raffinazione del petrolio, attività estrattive e agroalimentare. Il settore primario cresce leggermente (+0,1%) grazie alla pesca (+16,3%), che compensa il calo dell’agricoltura (-1,2%), mentre il terziario registra una leggera flessione trimestrale (-0,1%), penalizzato dal rallentamento nei trasporti e nella sanità.
Sul fronte della domanda, i consumi finali aumentano dell’1,6% rispetto al trimestre precedente e gli investimenti pubblici sostengono la formazione lorda di capitale fisso (+1,5%).
Migliora anche la bilancia commerciale del Senegal, le importazioni calano del 6,9% su base trimestrale, mentre le esportazioni crescono dell’11,6% su base annua, spinte dalle vendite di petrolio e gas.
