Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) ha presentato presso il Salone degli Arazzi di Palazzo Piacentini, sette francobolli dedicati alle aziende italiane della serie “Le Eccellenze del sistema produttivo e del Made in Italy”, con relativo annullo filatelico. I francobolli celebrano le imprese Leone La Ferla, Borlenghi Impianti, Alluminio Agnelli, Thun, Spadafora, Dulcop e Pennelli Cinghiale.
All’evento hanno partecipato il Ministro Adolfo Urso, il Sottosegretario con delega alla filatelia Fausta Bergamotto, rappresentanti di Poste Italiane e dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, oltre ai vertici delle aziende coinvolte.
Ogni francobollo riproduce elementi distintivi delle aziende celebrate, dal calcificio storico Leone La Ferla alle illustrazioni della caldaia Borlenghi, dai manufatti di Alluminio Agnelli all’angelo Thun, fino ai gioielli Spadafora, alla fabbrica di bolle Dulcop e ai pennelli Cinghiale. I francobolli riportano la scritta Italia, l’indicazione tariffaria “B” e il logo dell’azienda, e ciascuno ha una tiratura di 200.025 esemplari, eccetto Thun, stampato in 250.020 copie.
L’iniziativa del Mimit si propone come riconoscimento nazionale delle eccellenze italiane, sottolineando la capacità delle imprese di innovare, mantenere la tradizione e competere nei mercati internazionali, simboli del valore del Made in Italy.
“Un francobollo è innanzitutto un riconoscimento all’interno del grande mosaico della memoria collettiva che il piano filatelico nazionale custodisce – ha dichiarato il Ministro Urso –. Ogni anno valorizziamo le eccellenze del nostro sistema produttivo, distinguendosi per resilienza e capacità di innovare. Queste qualità sono essenziali in un contesto economico complesso, dove è fondamentale cogliere rapidamente le opportunità”.
Il Sottosegretario Bergamotto ha aggiunto: “Queste storie imprenditoriali condividono valori comuni: innovazione, eccellenza e passione tramandata di generazione in generazione. Il Made in Italy nasce dalla capacità di coniugare tradizione territoriale, artigianato, visione del futuro e valori familiari”.
