Compendium ha riunito oltre 300 top manager a Milano per l’evento “Retail Reloaded: Persone, Dati e Finanza”, presentando il suo primo hub integrato da 30 milioni di euro per governare la complessità del settore Retail.
La crescita del comparto richiede oggi una capacità superiore di gestione della complessità, in un contesto segnato da consumi ancora fragili, con un –0,7% a valore a febbraio 2026 rispetto a febbraio 2025, secondo l’Osservatorio sui Consumi Confimprese-Jakala. La pressione sui margini diventa quindi centrale, rendendo necessario accelerare verso modelli decisionali in tempo reale, dove finanza, persone e tecnologia operano come un sistema unico per intercettare la marginalità laddove meno attesa.
All’evento del 31 marzo al Teatro San Fedele di Milano, promosso in partnership con Banca Sella e Confimprese, 18 leader del settore hanno condiviso strategie per affrontare mercati sempre più sfidanti. L’Inspirational Talk di Paolo Cevoli ha intrecciato ironia e cultura d’impresa, sottolineando il ruolo delle persone e della visione imprenditoriale nel cambiamento.
Dai dibattiti è emersa una linea condivisa: il retail non può più permettersi modelli disallineati. È necessario passare da logiche consuntive a modelli predittivi, dove dati e Kpi diventano strumenti operativi per intervenire in tempo reale su vendite, produttività e costo del lavoro.
«Le aziende che continuano a gestire i punti vendita come unità isolate sono destinate a una contrazione dei margini; la vera svolta risiede nella costruzione di piattaforme integrate di gestione. Solo questo modello piattaforma-driven permette di scalare velocemente», ha affermato Roberto Masi, Vp & Board Member Magazzini Gabrielli e Gruppo Damilano.
Una visione confermata anche nel food-retail, come sottolineato da Mauro D’Errico, Co Founder & Chairman Fragesa Srl: «Nella ristorazione, l’innovazione del processo produttivo deve camminare di pari passo con un’evoluzione del controllo. In Fradiavolo abbiamo trasformato l’analisi dei Kpi in uno strumento operativo quotidiano per allineare qualità del prodotto e sostenibilità dei margini. Solo una visione predittiva permette di trasformare la gestione in un sistema industriale efficiente».
