Il rifinanziamento sostituirà le attuali linee bancarie e finanzierà nuovi programmi di investimento, tra cui iniziative chiave come il rifacimento di alcuni gasdotti per aumentare la sicurezza e l’efficienza operativa, l’ampliamento della rete di trasporto Sgi per favorire la connessione di nuovi impianti di biometano e la trasformazione digitale delle infrastrutture e degli asset aziendali.
La nuova operazione di finanziamento, articolata su due diverse scadenze, comprende un term loan bancario da 245 milioni di euro con scadenza a 5 anni, una linea capex da 335 milioni di euro, una linea Rcf da 20 milioni di euro e l’emissione di due tranche istituzionali con scadenza a 7 anni per un totale di 175 milioni di euro, assicurando una struttura del capitale equilibrata con scadenze diversificate.
L’operazione permetterà a Sgi di finanziare il piano di investimento dei prossimi cinque anni mantenendo un’adeguata riserva di liquidità, di prolungare il profilo di scadenza del debito e di garantire maggiore flessibilità finanziaria per ulteriori iniziative di sviluppo.
L’operazione è stata strutturata con il supporto di Intesa Sanpaolo – Divisione Imi Corporate & Investment Banking in qualità di advisor finanziario e di Latham & Watkins come advisor legale.
Il rifinanziamento è stato concluso con la partecipazione di 12 banche internazionali, tra cui Intesa Sanpaolo – Divisione Imi Corporate & Investment Banking, Bnp Paribas, Crédit Agricole, Bbva, UniCredit, Bank of China, Icbc, Ing Bank N.V. – Milan Branch, Cibc, Mediobanca, Bper e Banco Bpm, oltre a due investitori istituzionali, Barings e Aviva Investors.
