Al centro dell’iniziativa,vi è una piattaforma digitale per l’autovalutazione e la personalizzazione dei percorsi di apprendimento, affiancata da moduli pilota nei settori di intelligenza artificiale, realtà virtuale e innovazione sociale, oltre a linee guida per ecosistemi di apprendimento e raccomandazioni rivolte ai decisori politici. I risultati del progetto sono stati presentati durante l’evento moltiplicatore del 2 dicembre a Roma, che ha riunito istituzioni, imprese e rappresentanti del sistema camerale europeo.
Per l’Italia, oltre a Unioncamere, hanno partecipato Inapp, Ifoa e l’Università di Genova, con un ruolo centrale del Sistema Informativo Excelsior per mappare i nuovi fabbisogni professionali legati alla doppia transizione digitale e green. Gli studenti coinvolti nei percorsi formativi hanno condiviso i loro progressi e le esperienze di apprendimento, mentre durante l’evento sono state discusse azioni per integrare i risultati del progetto in una prospettiva di lungo periodo.
Grazie al proprio ruolo di raccordo tra sistema produttivo, territorio e politiche del lavoro, Unioncamere ha facilitato il coinvolgimento degli stakeholder nazionali e sostenuto l’adattamento dei risultati di Eulep ai bisogni del tessuto imprenditoriale italiano, in particolare nell’ecosistema turistico, valorizzando l’impatto del progetto su competenze e competitività.
