Dall’aumento dei costi energetici e delle materie prime alla crescente concorrenza industriale, fino alla necessità di strumenti più efficaci per rafforzare il posizionamento sul mercato delle imprese locali.
Sono questi alcuni dei temi affrontati nel confronto tra lavoratori e aziende del settore della torrefazione, tenutosi nella sede dell’assessorato regionale delle Attività produttive a Palermo.
Il settore della torrefazione rappresenta un comparto storico dell’economia siciliana, con una forte valenza sia economica sia culturale, ma oggi chiamato a confrontarsi con dinamiche di mercato sempre più competitive e globalizzate. In questo contesto, il sistema produttivo regionale cerca nuove strategie di aggregazione e valorizzazione per mantenere competitività.
Durante l’incontro, l’assessore regionale alle Attività produttive Edy Tamajo ha sottolineato la necessità di intervenire a sostegno delle imprese del settore, evidenziando come la filiera del caffè siciliano debba essere tutelata e rafforzata attraverso politiche di sistema. L’obiettivo, secondo l’assessore, è quello di sostenere un comparto che rappresenta una tradizione consolidata ma che necessita oggi di strumenti moderni per affrontare il mercato.
Tamajo ha avanzato la proposta di un percorso condiviso tra produttori e torrefattori finalizzato alla creazione di un consorzio del caffè siciliano, con l’obiettivo di promuovere qualità, origine e lavorazioni tradizionali. L’idea è quella di costruire una rete strutturata capace di rafforzare l’identità del prodotto e migliorare la capacità delle imprese di competere anche sui mercati esterni.
Nel corso della riunione è emersa inoltre la volontà di istituire un tavolo permanente tra Regione Siciliana e operatori del settore, con la finalità di definire interventi concreti a sostegno della filiera, sia sul piano della promozione sia su quello del supporto produttivo e organizzativo.
