La cybersecurity è una priorità strategica per imprese e istituzioni. Gli attacchi informatici sono una minaccia costante: a livello globale si registra in media un attacco ogni 39 secondi, pari a circa 2.200 incidenti al giorno.
Secondo il Cybersecurity Statistics 2025, nel primo trimestre dell’anno i record violati sono aumentati del 186%, mentre il Verizon Data Breach Investigations Report 2025 segnala un forte incremento degli attacchi ransomware, oggi coinvolti nel 44% delle violazioni, e delle compromissioni legate a terze parti, che rappresentano il 30% degli incidenti.
Il fattore umano
Resta centrale il fattore umano, responsabile di circa il 60% delle violazioni, ma anche elemento chiave della difesa. In questo contesto cresce la richiesta di competenze specialistiche: secondo la University of Phoenix, la domanda di cybersecurity analyst aumenterà del 29% nei prossimi dieci anni, con un tasso superiore alla media delle altre professioni. Figure sempre più decisive per garantire la continuità operativa e la resilienza dei sistemi informativi.
Il Richmond Cyber Resilience Forum
Il tema è stato al centro del Richmond Cyber Resilience Forum, svoltosi a Rimini e promosso da Richmond Italia, che ha riunito Ciso, manager e professionisti della sicurezza.
Dal confronto sono emersi cinque trend chiave per il 2026: uso crescente dell’intelligenza artificiale nelle difese cyber; diffusione dei modelli Zero Trust e dell’identità digitale; attenzione alle minacce quantistiche e all’evoluzione della crittografia; rafforzamento della sicurezza della supply chain; integrazione sempre più stretta tra cybersecurity, governance e compliance. In un ecosistema digitale sempre più complesso, la sicurezza informatica si conferma così non solo come esigenza tecnologica, ma come leva competitiva e fattore di sostenibilità economica.
«Oggi parlare di cyber resilience significa accettare che le violazioni non siano più un’eventualità remota», ha affermato Marina Carnevale, events conference director di Richmond Italia. «La resilienza è la capacità di anticipare il rischio, reagire rapidamente e ripristinare operatività, dati e fiducia».
