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Siderurgia, Urso incontra la filiera elettromeccanica: “Riforme europee non più rinviabili”

È questo il messaggio al centro dell’incontro tra il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e una delegazione di imprenditori italiani dell’associazione europea Electromechanics Synergy Network (Esn), riuniti a Palazzo Piacentini.

Il network industriale rappresenta aziende della filiera elettromeccanica ed elettrosiderurgica europea e ha posto al centro del confronto la necessità di rafforzare le misure di tutela del settore, in vista dell’entrata in vigore, dal 1° luglio, delle nuove salvaguardie europee sull’acciaio.

Le imprese chiedono alla Commissione europea di estendere le protezioni non solo all’acciaio primario, ma anche ai settori a valle strategici, come trasformatori, motori elettrici, generatori e componenti industriali, considerati essenziali per la competitività manifatturiera del continente.

Nel suo intervento, Adolfo Urso ha ribadito che l’Italia è in prima linea a Bruxelles nel sostenere una revisione profonda degli strumenti europei di politica industriale, in particolare il Cbcam, (meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere) e il sistema Ets (scambio di emissioni).

Secondo il ministro, le riforme europee non possono più essere rimandate: l’obiettivo è anticipare l’attuazione dell’Industrial Accelerator Act e rafforzare la protezione delle filiere strategiche, evitando di attendere il 2029 per interventi strutturali.

Urso ha sottolineato come il contesto globale sia cambiato profondamente, caratterizzato da tensioni geopolitiche e commerciali che mettono sotto pressione la competitività dell’industria europea. In questo scenario, il precedente impianto regolatorio ispirato al Green Deal necessita di un aggiornamento per rispondere alle nuove condizioni del mercato internazionale.

Il ministro ha inoltre riferito di un confronto recente con il vicepresidente esecutivo della Commissione europea per la Prosperità e la Strategia industriale, Stéphane Séjourné, al quale ha rappresentato le istanze della filiera industriale europea.

L’incontro ha visto anche la partecipazione di rappresentanti del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, del Ministero dell’Economia e delle Finanze e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, oltre all’europarlamentare Elena Donazzan, impegnata nei dossier industriali in Commissione Itre.

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