“L’Italia riconosce il ruolo fondamentale della gestione sostenibile del territorio ed è da anni impegnata nella realizzazione di iniziative di cooperazione allo sviluppo volte ad affrontare le sfide globali legate al cambiamento climatico, in particolare nelle regioni più vulnerabili agli effetti della desertificazione” ha commentato Silli.
“Alcune iniziative strategiche di cooperazione italiana in Africa, quali il Processo di Roma sulle Migrazioni e il Piano Mattei, rappresentano strumenti chiave per affrontare le cause profonde di queste crisi. Il Processo di Roma, in particolare, rappresenta un modello innovativo, a guida italiana, mirato a gestire i flussi migratori attraverso approcci integrati che combinano sviluppo sostenibile, gestione delle risorse naturali e promozione della resilienza climatica” ha concluso il Sottosegretario.

“Sull’abuso d’ufficio si è concentrato uno scontro fra due opposte concezioni”