Con questo obiettivo Simest, la società del Gruppo Cdp dedicata all’internazionalizzazione delle imprese, e Ansaldo Energia hanno sottoscritto un accordo nell’ambito del programma “Filiere d’Impatto”, iniziativa volta a rafforzare la competitività delle catene produttive strategiche del Paese.
L’intesa riguarda l’ecosistema industriale che ruota attorno ad Ansaldo Energia, gruppo con sede a Genova e tra i principali operatori mondiali nel settore della power generation. L’azienda conta oltre 3.500 dipendenti, è presente con 30 sedi a livello internazionale e collabora con più di 1.000 imprese italiane attive nella propria filiera produttiva.
L’accordo consentirà a Simest di individuare e supportare le esigenze di investimento delle aziende coinvolte, favorendo l’accesso a strumenti finanziari agevolati destinati a progetti di innovazione tecnologica e digitale, sostenibilità ambientale, rafforzamento patrimoniale e sviluppo delle competenze professionali. Tra le misure previste rientrano anche interventi per la formazione del personale qualificato e l’inserimento di figure manageriali a sostegno dei percorsi di crescita aziendale.
Particolare attenzione sarà riservata ai processi di internazionalizzazione. Le imprese della filiera potranno accedere a finanziamenti dedicati all’apertura di nuove strutture all’estero, all’ottenimento di certificazioni e brevetti, nonché a consulenze specialistiche per l’espansione commerciale sui mercati internazionali. Saranno inoltre valorizzati gli strumenti Simest a supporto dell’export, compresi il credito fornitore e gli investimenti in equity per i progetti di sviluppo oltre confine.
La collaborazione prevede anche attività di accompagnamento e confronto diretto con le aziende attraverso eventi dedicati, incontri operativi e iniziative di networking, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra il gruppo capofila e il tessuto produttivo nazionale che contribuisce alla realizzazione dei suoi progetti industriali.
L’iniziativa si inserisce nel quadro del programma “Filiere d’Impatto”, promosso da Simest sulla base degli indirizzi strategici del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per sostenere la crescita delle imprese italiane inserite in filiere industriali a forte vocazione internazionale.
«La partnership con Simest rafforza il supporto alla crescita e all’internazionalizzazione della nostra filiera italiana», ha dichiarato Fabrizio Fabbri, amministratore delegato di Ansaldo Energia. «La collaborazione lungo la catena del valore rappresenta un fattore decisivo di competitività e le imprese capofila svolgono un ruolo fondamentale nel favorire investimenti, consolidamento e sviluppo. Già entro l’estate prevediamo un primo incontro operativo con alcuni dei nostri fornitori strategici per dare immediata attuazione all’accordo».
Per Regina Corradini D’Arienzo, amministratore delegato di Simest, l’intesa rappresenta un ulteriore passo nel sostegno ai comparti industriali strategici del Paese. «L’iniziativa punta a favorire nuovi investimenti in innovazione, sostenibilità, rafforzamento patrimoniale e sviluppo delle competenze, elementi sempre più determinanti per competere sui mercati globali», ha sottolineato. La manager ha inoltre evidenziato il ruolo del Sistema Italia per l’internazionalizzazione, coordinato dalla Farnesina e composto da Simest, Cdp, Sace e Ice, nel supportare la presenza delle imprese italiane all’estero e nel consolidarne il posizionamento competitivo.
