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Simest e Sace sostengono gli investimenti italiani in Cile

Investiti 10 milioni di euro da Simest, comprensivi delle risorse del Fondo 394/81, gestito in convenzione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. L’operazione ha beneficiato della Garanzia Sace a supporto della crescita internazionale dell’impresa lombarda

Simest e Sace hanno sostenuto la crescita internazionale di Infrastrutture Spa,  azienda attiva da oltre 30 anni nel settore delle energie rinnovabili.

Il progetto, da un valore complessivo di 22,5 milioni di euro, prevede la realizzazione di 7 impianti fotovoltaici per 21 Mw di energia prodotta che verrà ceduta sul mercato cileno, il cui governo ha fissato un obiettivo a lungo termine di completa decarbonizzazione del mercato elettrico entro il 2040.

Questa iniziativa si inserisce all’interno di un più ampio piano di espansione del Gruppo Infrastrutture, che include una pipeline di progetti fotovoltaici nel Paese per complessivi 166 Mw, di cui 45 Mw in uno stadio considerato ready to build.

“E’ molto importante per le imprese Italiane fare sistema all’estero. In questo senso ringrazio Maeci, Simest, Sace e l’Ambasciata d’Italia a Santiago per l’eccellente lavoro di squadra. Questo batch è il primo di una pipeline in Cile, sarà gestito da un nostro team locale ed è caratterizzato da innovatività nelle soluzioni e rispetto ambientale. Stiamo inoltre lavorando con il territorio e con le Università locali su programmi di ricerca sulla transizione energetica” dichiara Pier Francesco Rimbotti, Ad di Infrastrutture Spa.

Secondo Mauro Battocchi, Direttore Generale per la Promozione del Sistema Paese del Maeci, “L’approvazione dell’operazione a sostegno dell’attività internazionale di una eccellenza italiana nel settore delle rinnovabili, per di più relativa ad una regione strategica per il nostro Paese come l’America Latina, è frutto di un lavoro coordinato e di “sistema”, un esercizio che sintetizza in modo efficace gli intenti della nostra politica di sostegno all’attività internazionale delle imprese, nucleo essenziale della diplomazia della crescita e della diplomazia dell’innovazione portata avanti dalla Farnesina”.

“Con questa operazione, simest ribadisce il proprio impegno a supporto della crescita del Made in Italy in Sud America, un’area strategica per lo sviluppo delle nostre imprese. A tal fine, sotto la guida della Farnesina e in collaborazione con Cassa Depositi e Prestiti, abbiamo recentemente introdotto due strumenti per un totale di 500 milioni di euro, destinati a investimenti, formazione ed esportazioni in questa Regione. Tali strumenti rientrano nel Piano d’Azione per l’Export, presentato dal Vicepremier e Ministro degli Esteri Antonio Tajani” –  – “Il progetto che portiamo avanti con Infrastrutture non solo rafforza la presenza italiana nel mercato cileno, ma contribuisce anche agli obiettivi di sostenibilità e decarbonizzazione del Paese. Si tratta di un ulteriore esempio virtuoso di cooperazione sistemica tra gli attori del Sistema Italia, guidati dal Ministero degli Esteri, che facilita l’espansione di un’eccellenza italiana in un mercato strategico e ad alto potenziale”.

“Sace dimostra il proprio impegno nel sostenere il percorso di crescita delle imprese italiane in sinergia con il Sistema Paese e in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e Simest – ha dichiarato Alessandra Ricci, Amministratore Delegato di Simest “Siamo orgogliosi di essere al fianco di Infrastrutture S.p.A. per un investimento importante in un settore strategico come quello delle energie rinnovabili.  Un progetto che implementerà l’espansione internazionale del Gruppo in Cile e che conferma ancora una volta il supporto di Sace nella promozione e nella competitività del Made in Italy in Sud America”.

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