L’iniziativa si inserisce nel quadro delle politiche di internazionalizzazione del Sistema Italia e punta a rafforzare la capacità delle imprese esportatrici e delle filiere a vocazione internazionale di mantenere e sviluppare la propria presenza sui mercati globali, in una fase caratterizzata da forte instabilità geopolitica e volatilità dei costi energetici.
Le risorse provengono dal Fondo 394/81, gestito da Simest in convenzione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, e sono destinate alle imprese esportatrici e ai fornitori diretti delle aziende italiane attive sui mercati esteri.
Cuore dell’intervento è la nuova linea “Energia per la Competitività Internazionale”, pensata per sostenere le aziende che hanno subito un impatto significativo sui costi energetici o sul fatturato a causa della crisi nel Golfo, garantendo strumenti finanziari per rafforzare la solidità e la capacità di investimento internazionale.
L’amministratrice delegata di Simest Regina Corradini D’Arienzo ha sottolineato come la misura rappresenti una risposta concreta alle difficoltà generate dallo scenario internazionale, con l’obiettivo di sostenere non solo le imprese esportatrici ma anche le filiere strategiche del Made in Italy, rafforzandone la competitività sui mercati esteri.
La misura prevede un contributo a fondo perduto fino al 30% per le Pmi (20% per le altre imprese), finanziamenti fino al 90% per il rafforzamento patrimoniale e la possibilità di destinare fino a 1,5 milioni di euro alla capitalizzazione delle società controllate. Previsto inoltre un anticipo fino al 50% e una durata dei finanziamenti fino a 8 anni.
Parallelamente viene potenziato anche il sostegno alle imprese energivore, con condizioni agevolate che includono contributi a fondo perduto fino al 20%, esenzione dalle garanzie e strumenti finanziari rafforzati per sostenere continuità operativa e investimenti.
Le domande potranno essere presentate dal 25 maggio 2026 fino al 31 dicembre 2026.
L’intervento si inserisce nel più ampio sistema di supporto all’internazionalizzazione guidato dalla Farnesina insieme agli attori della promozione economica italiana, con l’obiettivo di accompagnare le imprese non solo nella gestione delle crisi, ma anche nel rafforzamento strutturale della loro presenza globale.
