Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato anche il presidente di Simest Vittorio de Pedys, l’amministratore delegato Regina Corradini D’Arienzo e il presidente di Ice Matteo Zoppas.
La nuova sede punta a rafforzare il sostegno alle imprese italiane che guardano al mercato statunitense, offrendo assistenza diretta sul territorio nelle diverse fasi del percorso di internazionalizzazione, dall’ingresso sul mercato al consolidamento della presenza fino allo sviluppo degli investimenti. Gli Stati Uniti rappresentano infatti uno dei mercati di riferimento per la crescita internazionale del Made in Italy e Simest ha intensificato negli ultimi mesi la propria operatività nel Paese.
Una misura dedicata da 500 milioni di euro ha raccolto circa 400 domande di finanziamento, per un valore complessivo di 260 milioni. A queste si aggiungono oltre 500 finanziamenti agevolati ordinari realizzati negli ultimi anni, per complessivi 214 milioni di euro. Sul fronte dell’Export Credit sono state inoltre realizzate 84 operazioni per circa 560 milioni di euro, mentre il portafoglio partecipativo delle operazioni a favore delle imprese italiane e delle loro joint venture negli Stati Uniti ha raggiunto un valore complessivo di circa 1 miliardo di euro.
L’apertura dell’ufficio di New York affianca alla disponibilità degli strumenti finanziari una maggiore prossimità alle imprese, con l’obiettivo di rafforzare soprattutto il supporto alle Pmi e di sviluppare una conoscenza più diretta delle dinamiche del mercato statunitense. L’iniziativa rientra nella collaborazione con la Farnesina e con gli altri partner del Sistema Italia, a partire da Cassa Depositi e Prestiti, di cui Simest fa parte, Sace, Ice, Camere di commercio e Confindustria, in raccordo con la rete diplomatica.
Il nuovo presidio americano si inserisce in un piano più ampio di presenza nei mercati considerati strategici per il Made in Italy. Dal 2023 Simest ha aperto sedi operative a Belgrado, Il Cairo, Ho Chi Minh City, San Paolo, Rabat, Dakar e Riyad, con l’obiettivo di rafforzare il proprio intervento nei Paesi individuati dal piano d’Azione per l’export della Farnesina e caratterizzati da un maggiore potenziale per le imprese italiane.
La rete territoriale viene affiancata da servizi di consulenza dedicati alle Pmi, sviluppati in sinergia con le principali istituzioni del Sistema Paese. L’obiettivo è mettere a disposizione delle aziende strumenti finanziari, competenze e assistenza diretta per accompagnarle nei percorsi di ingresso e crescita sui mercati internazionali.
“L’inaugurazione dell’ufficio di New York rafforza il ruolo di Simest a fianco delle imprese italiane in uno dei mercati più importanti per il nostro sistema produttivo”, ha sottolineato il presidente Vittorio de Pedys, evidenziando l’importanza di presenza e capacità di lettura del mercato per trasformare le opportunità negli Stati Uniti in nuovi percorsi di crescita internazionale.
