L’iniziativa prevede la combinazione di strumenti finanziari, attività di recruiting e percorsi formativi strutturati, mettendo a sistema le competenze di Simest nel supporto alla crescita internazionale con il know-how di Umana e Orienta nei processi di selezione, soluzioni e formazione del personale.
Una parte centrale della collaborazione riguarda lo sviluppo di programmi di formazione e inserimento di risorse professionali provenienti dal continente africano, in coerenza con gli obiettivi del Piano Mattei, con l’obiettivo di favorirne l’impiego sia nelle imprese italiane sia nelle realtà produttive italiane attive in Africa. Il modello potrà essere progressivamente esteso anche ad altre aree geografiche strategiche, in funzione delle esigenze del sistema produttivo nazionale.
Secondo quanto previsto dagli accordi, alcune imprese appartenenti alle filiere di primari gruppi industriali italiani hanno già avviato i primi percorsi operativi di inserimento e sviluppo delle competenze, segnando l’avvio concreto della collaborazione tra le tre realtà.
L’iniziativa si rivolge in particolare alle Pmi e alle imprese di filiera, con l’obiettivo di colmare il divario di competenze tecniche e manageriali che rappresenta spesso un limite all’espansione sui mercati esteri e di rafforzare la capacità del sistema produttivo italiano di posizionarsi in modo più strutturato e competitivo a livello internazionale.
