Il progetto prende forma a partire dai cantieri, dalle opere e dagli impianti realizzati, e si configura come uno spazio digitale aperto e accessibile, concepito come patrimonio informativo a disposizione di media, giornalisti e cittadini, con un repository organizzato di immagini, contenuti e informazioni sia tecniche sia narrative, dalle scelte progettuali alla realizzazione delle opere, dagli avanzamenti quotidiani al valore che resterà nel tempo. Il Digital Media Centre mette a disposizione un media kit completo sugli impianti sportivi e sulle infrastrutture dei Giochi, offrendo uno sguardo continuo e autorevole sul lavoro che sostiene l’evento, e raccoglie le schede di tutte le infrastrutture considerate essenziali, pari a 31 interventi su 31 realizzati, tra impianti sportivi, centri di preparazione, strutture logistiche e infrastrutture di trasporto.
Si tratta di spazi destinati ad accogliere atleti e pubblico, capaci di generare connessioni e valore economico e sociale, ma soprattutto di vivere oltre l’evento, rafforzando l’impatto dei Giochi sul lungo periodo. Nelle prossime settimane e anche dopo Milano Cortina 2026, la piattaforma continuerà a essere aggiornata e implementata, consolidando il suo ruolo di archivio vivo e dinamico.
L’iniziativa, una prima nel contesto delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali, riflette la volontà condivisa di Mit e Simico di valorizzare in modo chiaro, accessibile e permanente opere, competenze ed eccellenze che hanno reso possibile l’organizzazione dei Giochi, restituendole al Paese come patrimonio informativo e infrastrutturale.
