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Sono 7,7 milioni le donne scienziate e ingegneri nell’Ue

In tutte le attività economichepresenti nella classificazione statistica delle attività economiche nell’Ue, le donne rappresentavano il 41,0% della forza lavoro di scienziati e ingegneri. Questa quota era più alta nelle attività correlate ai servizi, al 45,6%. Nel settore manifatturiero, le donne rappresentavano il 22,4% di scienziati e ingegneri, mentre in altre attività tale quota era del 23,9%.

Tra i paesi dell’Ue, la percentuale di donne scienziate e ingegneri variava ampiamente nel 2023, con le quote più elevate registrate in Danimarca (50,8%), Spagna (50,0%) e Bulgaria (49,1%), Lettonia e Irlanda (ciascuna 49%). La più bassa rappresentanza di donne scienziate e ingegneri si è registrata in Ungheria (30,7%), seguita da Finlandia (31,4%), Italia (34,1%) e Slovacchia e Malta (ciascuna 34,3%).

Le donne scienziate e ingegneri erano in maggioranza in 12 regioni dell’Ue

4 regioni della Spagna: Canarias (59,2%), Noroeste (54,2%), Centro (53,5%) e Noreste (52,2%);

2 regioni del Portogallo: Região Autónoma dos Açores (57,5%) e Madeira (55,8%);

Makroregion Wschodni (56,5%) e Makroregion Centralny (52,6%) in Polonia, Severna i yugoiztochna in Bulgaria (54,4%), Norra Sverige in Svezia (51,5%), nonché Danimarca (50,8%) e Corsica in Francia (50,5%).

All’altro estremo della scala, la percentuale più bassa di scienziate e ingegneri è stata registrata nelle regioni ungheresi di Közép-Magyarország (30,1%) e Dunántúl (31,1%), seguite dalla regione tedesca del Baden-Württemberg (30,8%), dalla regione finlandese di Manner-Suomi (31,4%) e dal Sud in Italia (30,6%).

 

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