Skip to content Skip to footer

Strumenti di acquisti pubblici, con Mef e Consip risparmio fino al 47% per la Pa

23ª Rilevazione Mef-Istat sui prezzi di acquisto della Pa, riferita agli acquisti effettuati nel 2024 e realizzata su un campione rappresentativo di 1.374 amministrazioni centrali e locali.

L’indagine conferma l’efficacia del Programma di razionalizzazione degli acquisti della Pa: nella quasi totalità dei casi analizzati, gli acquisti effettuati attraverso le Convenzioni e gli Accordi Quadro messi a disposizione dal ministero dell’Economia e delle Finanze tramite Consip risultano più convenienti rispetto alle procedure negoziate autonomamente dalle singole amministrazioni.

Tra i risultati più rilevanti figurano i Pc portatili, per i quali la riduzione dei prezzi arriva al 46,9%, seguiti dalle stampanti con un risparmio del 42,3% e dai Pc desktop, con un calo del 41,5%. Le condizioni ottenute attraverso gli strumenti centralizzati consentono così alle amministrazioni di contenere la spesa e liberare risorse da destinare a servizi e investimenti a favore dei cittadini.

Un contributo arriva anche dal Mercato elettronico della Pubblica amministrazione (MePa), che continua a favorire condizioni di acquisto competitive attraverso la negoziazione digitale e una partecipazione sempre più ampia degli operatori economici. Positivi anche i risultati del Sistema dinamico di acquisto della Pa (Sdapa), dove la rilevazione ha evidenziato riduzioni dei prezzi medi per diverse categorie di prodotti alimentari.

In particolare, i prezzi sono diminuiti del 9,9% per i prodotti lattiero-caseari, del 5% per gli ortofrutticoli freschi, dell’1,9% per olio e sale e dell’1,2% per le uova. Nel complesso, i dati evidenziano come centralizzazione e digitalizzazione degli acquisti possano rappresentare leve per una gestione più efficiente delle risorse pubbliche, rafforzando al tempo stesso trasparenza e competitività delle procedure.

Show CommentsClose Comments

Leave a comment

Potrebbe interessarti anche...