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Tajani a Trieste: trentennale InCe e Forum Imec per nuove rotte commerciali

La Conferenza per il Trentennale dell’Iniziativa Centro Europea, organizzata insieme all’Italia e alla Romania – che ne detiene la Presidenza 2026 – in collaborazione con l’Istituto Affari Internazionali, rappresenta un momento di riflessione sul ruolo di questo foro regionale, oggi composto da 17 Stati membri. Al centro del dibattito, le sfide geopolitiche che interessano il continente europeo: dall’allargamento dell’Unione europea ai Balcani occidentali, Ucraina e Moldova, fino al sostegno a Kyiv e allo sviluppo della connettività regionale.

I temi della connettività e delle nuove rotte commerciali sono stati al centro anche del Forum Imec, intitolato “Corridoio Indo-Mediterraneo: opportunità per le imprese”. In questo contesto, l’Adriatico settentrionale e l’area balcanica assumono un ruolo crescente come snodo strategico tra Mediterraneo ed Europa centrale, in un’ottica di rafforzamento delle catene del valore globali.

Il progetto India-Middle East-Europe Economic Corridor mira a collegare alcune delle aree economiche più dinamiche del mondo – India, Golfo ed Europa – con l’obiettivo di ridefinire i flussi commerciali e industriali. Secondo le stime, il corridoio potrebbe generare flussi commerciali per circa 172 miliardi di euro, di cui 26 miliardi a beneficio dell’Italia, rafforzando il ruolo del Mediterraneo come hub strategico per connessioni commerciali, energetiche e digitali.

In questo scenario, Trieste si conferma un nodo chiave per storia, posizione geografica e infrastrutture, candidandosi a diventare uno dei principali punti di accesso europei del corridoio.

Ai due eventi parteciperanno rappresentanti istituzionali, organizzazioni internazionali, imprese e società civile. In particolare, il Forum Imec vedrà la presenza di oltre 300 delegati di aziende italiane e internazionali attive nei settori della logistica, delle infrastrutture, dell’energia, della manifattura e delle tecnologie digitali.

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