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Tajani incontra Mahmoud Abbas: focus sulle prospettive di Gaza e aiuti umanitari

Il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, ha incontrato a Roma il Presidente dell’Autorità Nazionale Palestinese, Mahmoud Abbas, in occasione della missione del leader palestinese in Italia, che prevede anche un colloquio con il Presidente del Consiglio. Al centro dell’incontro, un approfondito scambio sulla situazione a Gaza e sulle prospettive politiche e umanitarie della crisi.

Nel corso dei colloqui, il titolare della Farnesina ha fornito un aggiornamento sul costante dialogo dell’Italia con le diverse parti coinvolte, ricordando in particolare il colloquio della scorsa settimana con il Segretario di Stato degli Stati Uniti, Marco Rubio, e le recenti missioni dell’Inviato Speciale italiano per Gaza, che nelle ultime settimane ha operato in Israele, Palestina, Giordania, Egitto e, da ultimo, a Washington.

Tajani ha ribadito la necessità di consolidare il cessate il fuoco e ha confermato il sostegno italiano al Piano di Pace del Presidente Trump, auspicando un rapido passaggio alla seconda fase, che includa anche il disarmo di Hamas, organizzazione che — ha sottolineato il Ministro — non potrà avere alcun ruolo nel futuro governo palestinese.

Nel corso dell’incontro è stato inoltre evidenziato l’impegno dell’Italia sul piano della sicurezza e del coordinamento civile-militare. Il Ministro ha ricordato il rafforzamento della presenza italiana nel Civil Military Coordination Center (Cmcc) di Kiryat Gat, dove l’Italia opera per migliorare la sicurezza e favorire l’incremento dei flussi umanitari. In questo quadro, Tajani ha confermato che i Carabinieri italiani impegnati nella missione Eubam Rafah sono pronti ad assistere la riapertura del valico, non appena vi saranno le condizioni, e a contribuire alla formazione delle autorità di polizia palestinesi.

Ampio spazio è stato dedicato anche agli aiuti umanitari e alla ricostruzione. Il Ministro ha ricordato come l’Italia sia in prima linea nel sostegno alla popolazione palestinese, con 60 milioni di euro annunciati per interventi nei settori della sanità, governance, sicurezza alimentare, istruzione e difesa, oltre ai 110 milioni di euro già mobilitati in aiuti umanitari, anche attraverso l’iniziativa Food for Gaza. In linea con le priorità indicate dall’Autorità Palestinese, l’Italia sta inoltre lavorando a un nuovo pacchetto di assistenza umanitaria e di ricostruzione.

A questi impegni si affianca l’azione sul piano umanitario diretto: le evacuazioni mediche hanno consentito finora l’arrivo in Italia di 232 minori palestinesi per cure specialistiche, accompagnati dai loro familiari, con l’ultimo gruppo giunto l’8 dicembre. Si aggiungono i corridoi universitari e i ricongiungimenti familiari, che portano a circa 1.500 palestinesi accolti complessivamente in Italia, rendendo il nostro Paese il primo tra quelli occidentali per numero di persone provenienti dalla Striscia di Gaza.

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