Nel corso del colloquio, Antonio Tajani ha espresso la volontà di consolidare il partenariato operativo con Undp, in particolare nei settori della gestione delle crisi e della ricostruzione, anche nel quadro del Piano Mattei, valutando positivamente la cooperazione nei principali contesti di instabilità internazionale.
A Gaza, l’Italia sostiene un progetto Undp a supporto del processo di pianificazione della ricostruzione, finanziato con un contributo italiano di 5 milioni di euro; in Siria è previsto l’impegno italiano per il ripristino dei servizi essenziali, mentre in Ucraina la collaborazione proseguirà anche nel settore dello sminamento umanitario. Con riferimento al canale umanitario per Gaza, Tajani e Undp hanno inoltre concordato un’iniziativa che coinvolgerà le Organizzazioni della Società Civile italiane attive nella Striscia.
Nel corso dell’incontro è stato evidenziato l’interesse italiano per la proposta Undp di rafforzare ulteriormente la partnership con l’Italia, a partire dal possibile trasferimento del Fondo delle Nazioni Unite per lo Sviluppo del Capitale (Uncdf) a Roma, con Tajani che ha confermato la volontà politica di consolidare il ruolo della capitale come hub internazionale delle istituzioni finanziarie per lo sviluppo, con un forte focus sull’Africa.
