Ad analizzare l’attuale stato del mercato e dei tassi, con un confronto con i dati del 2023 e del 2024, è la nuova indagine di Segugio.it.
Lo studio evidenzia la tendenza che sta portando a un progressivo calo del rendimento medio garantito da un Conto Deposito. Per i risparmiatori però è ancora possibile trovare opportunità di risparmio con un tasso annuo lordo superiore al 3%. Inoltre, confrontando i dati di marzo 2025 con quelli di maggio 2025, si nota una certa stazionarietà del mercato, nonostante l’ultimo taglio dei tassi annunciato dalla Bce a metà aprile 2025.
Tra marzo 2025 e maggio 2025 i tassi lordo medi sono sostanzialmente stabili, con piccole differenze sia per i depositi a breve termine (6 mesi), che per quelli a medio termine (18 mesi) e a lungo termine (60 mesi).
Pur limitando l’analisi alle migliori opzioni sul mercato, le differenze restano minime. Superare il 3%, grazie alla scelta delle migliori offerte sul mercato, resta ancora alla portata di tutti i risparmiatori che oggi hanno la possibilità di spingersi fino al 4% per i depositi a breve termine e fino al 3,5% per i depositi a lungo termine, come già avveniva a marzo scorso. Stabile (-0,1 pp) il dato relativo ai depositi a medio termine.
Estendendo il confronto all’ultimo triennio, andando a considerare le rilevazioni di maggio 2023, maggio 2024 e maggio 2025, l’analisi del tasso lordo medio chiarisce il calo generale, soprattutto per quanto riguarda il deposito a lungo termine. Tra il 2023 e il 2025 i risparmiatori che scelgono un Conto Deposito vedono un calo di 1,15 pp.
A cambiare rispetto agli scorsi anni sono i rendimenti dei depositi a medio e lungo termine:da maggio 2023 a maggio 2025, la migliore opzione per un deposito a 60 mesi ha registrato un calo di 1,25 punti. Rispetto allo scorso anno e al 2023, si registra un calo piuttosto evidente del rendimento di Conti Deposito, sia considerando la media del mercato, che limitando l’analisi alle migliori proposte.
