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Telepass, servizi di mobilità urbana in espansione: nel 2025 attivazioni in circa 100 città

La società ha partecipato a Pdays – Mobilità e Sosta 2026, a Firenze, presentando i principali sviluppi della propria piattaforma, con un focus su parcheggi, strisce blu, Ztl e nuove soluzioni integrate per la mobilità urbana.

Nel corso del 2025, la piattaforma ha registrato nuove attivazioni in circa 100 città, in particolare nei servizi legati a parcheggi e sosta su strisce blu, contribuendo a estendere la copertura complessiva a oltre 5.400 Comuni italiani, dove è disponibile almeno un servizio del gruppo.

La partecipazione all’evento si inserisce in un contesto di rapida evoluzione del mercato della sosta digitale. Secondo i dati dell’Osservatorio Innovative Payments del Politecnico di Milano, i pagamenti digitali per le strisce blu sono passati dall’8% del 2019 al 41% nel 2025, evidenziando la crescente centralità delle soluzioni cashless nella gestione della mobilità urbana.

Telepass ha introdotto il pagamento delle strisce blu via app nel 2019, servizio oggi attivo in circa 500 località italiane, con la possibilità per gli utenti di gestire la sosta e pagare in base ai minuti effettivi di utilizzo. L’offerta si inserisce nella strategia di integrazione progressiva dei servizi di mobilità all’interno di un’unica piattaforma digitale.

Un altro segmento rilevante è quello dei parcheggi in struttura, primo servizio integrato dopo il telepedaggio. Oggi la rete Telepass conta oltre 1.300 parcheggi convenzionati, di cui più di 500 in Italia, con presenza anche in mercati europei come Francia, Spagna e Portogallo. Il sistema consente accesso, sosta e pagamento automatico senza ticket e senza passaggi in cassa.

Nel corso dell’evento, la società ha sottolineato l’evoluzione dei parcheggi verso modelli sempre più integrati, trasformandoli in hub digitali della mobilità, in grado di unire servizi di sosta, energia e pagamento. Il mercato dei parcheggi in Italia vale circa 1,3 miliardi di euro nel 2025, con una crescita del 7% su base annua, mentre circa il 70% dei pagamenti digitali del settore è trainato dai sistemi di telepedaggio.

La strategia del gruppo si basa su un modello di interoperabilità e integrazione tecnologica, con l’obiettivo di semplificare l’esperienza degli utenti e migliorare l’efficienza gestionale per operatori e amministrazioni. In questa direzione si collocano anche nuovi progetti come Park&Charge, sviluppato con Adr Mobility presso l’aeroporto di Roma Fiumicino.

Lanciato nel dicembre 2024, il servizio consente ai clienti Telepass di parcheggiare e ricaricare veicoli elettrici o ibridi plug-in in un’area dedicata del parcheggio multipiano, con tariffa integrata e gestione completamente automatizzata. Il progetto rappresenta un primo esempio di smart hub per la mobilità sostenibile in infrastrutture ad alto traffico come aeroporti e stazioni intermodali.

L’evoluzione dei servizi urbani riguarda anche la gestione digitale degli accessi alle città. Tra le ultime iniziative figura l’attivazione del pagamento automatico della Ztl di Palermo tramite app Telepass, che consente l’accesso alle zone a traffico limitato senza permessi cartacei o procedure manuali, analogamente a quanto già avviato in altre grandi città italiane.

Secondo Telepass, la digitalizzazione della sosta, dei pagamenti e degli accessi urbani rappresenta una leva centrale per migliorare l’efficienza della mobilità e ridurre le complessità operative per cittadini e amministrazioni.

“La sosta e gli accessi urbani sono tra i punti in cui la mobilità incontra più direttamente la vita quotidiana delle persone”, ha dichiarato Aldo Agostinelli, Chief Consumer Revenues Officer di Telepass. “Continuiamo a investire in servizi integrati e digitali per rendere più semplice e fluida l’esperienza di mobilità nelle città”.

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