L’operazione segue il primo European Green Bond senior da 750 milioni di euro emesso da Terna a luglio 2025 e ha riscosso un grande successo di mercato, con richieste di sottoscrizione pari a circa 9 volte l’offerta e ordini superiori a 7 miliardi di euro, caratterizzandosi per la qualità elevata e la diversificazione geografica degli investitori. I
l prestito obbligazionario, strutturato in una singola tranche, è non callable per 6 anni, subordinato, ibrido, green e perpetuo; il prezzo di emissione è fissato al 100% e lo spread di 123 punti base rispetto al Midswap implica un premio di subordinazione inferiore a 60 punti base rispetto a un’emissione senior di pari durata, il più basso mai registrato per un bond corporate ibrido in Euro in Europa.
L’emissione pagherà una cedola fissa annuale del 3,875% fino alla prima data di reset del 2 febbraio 2032; successivamente, se non sarà avvenuto il rimborso anticipato, il bond maturerà interessi pari al tasso Euro Mid Swap a cinque anni più un margine di 123 punti base, aumentato di 25 punti base dal 2 febbraio 2037 e ulteriormente di 75 punti base dal 2 febbraio 2052. La data di regolamento dell’emissione è prevista per il 2 febbraio 2026.
L’operazione è stata supportata da un sindacato di istituti finanziari composto da Bnp Paribas, Imi – Intesa Sanpaolo, UniCredit, Banca Akros, BofA Securities, CaixaBank, Citi, Crédit Agricole Cib, Goldman Sachs International, Mediobanca, Santander, SmBc e Société Générale, confermando la forte fiducia del mercato nella strategia di finanziamento sostenibile di Terna.
