L’iniziativa punta a garantire tempi di risposta più rapidi per applicazioni digitali e servizi cloud, supportare lo streaming, il gaming, la collaborazione da remoto e i servizi digitali della Pubblica Amministrazione e delle imprese.
Sul piano tecnologico, l’accordo prevede l’adozione di soluzioni radio e piattaforme di rete di ultima generazione, predisposte per l’integrazione con l’intelligenza artificiale, capaci di offrire maggiore capacità, prestazioni più elevate e un minore consumo energetico, contribuendo alla riduzione dell’impatto ambientale delle infrastrutture.
Il progetto si inserisce nel percorso di trasformazione industriale di Tim avviato negli ultimi quattro anni, focalizzato su infrastrutture digitali avanzate e servizi ad alto potenziale, con un modello operativo più semplice, efficiente e orientato alla solidità industriale. L’iniziativa contribuisce anche al piano Net Zero del Gruppo, integrando obiettivi industriali e ambientali, con un’attenzione particolare all’efficienza energetica e al controllo dei consumi come elementi chiave per la decarbonizzazione.
L’accordo rafforza il modello di collaborazione di Tim con i partner e fornitori, basato su qualità, innovazione condivisa, sicurezza e sostenibilità, con l’obiettivo di costruire una filiera tecnologica europea competitiva, accelerare l’innovazione, sostenere l’economia nazionale e garantire infrastrutture digitali affidabili e sicure.
Secondo Pietro Labriola, Amministratore Delegato di Tim, “questa partnership unisce due protagonisti dell’innovazione europea per valorizzare le filiere tecnologiche continentali e accelerare lo sviluppo di soluzioni strategiche per la sovranità digitale e industriale dell’Europa”.
