Questo emerge dal rapporto “Il settore ricettivo a Torino e provincia: evoluzioni recenti”, realizzato dalla Fondazione Collegio Carlo Alberto in collaborazione con la Camera di commercio di Torino, Confesercenti Torino e Provincia e Turismo Torino e Provincia.
Lo studio evidenzia come il territorio possa contare su una rete sempre più ampia di strutture ricettive e su un mercato del lavoro dinamico e inclusivo. Parallelamente, vengono messe in luce alcune criticità legate alla qualità dell’occupazione, alla continuità lavorativa e alle opportunità di crescita professionale nel settore.
Il presidente della Camera di commercio di Torino, Massimiliano Cipolletta, sottolinea che il comparto turistico ha attraversato una trasformazione senza precedenti, rendendo fondamentale l’analisi dei dati per comprendere l’evoluzione del tessuto imprenditoriale e individuare gli interventi necessari a rafforzare il mercato del lavoro.
Per il presidente di Confesercenti Piemonte, Giancarlo Banchieri, il turismo rappresenta ormai uno dei principali motori dell’economia locale. Disporre di un quadro aggiornato dell’andamento del settore costituisce, secondo l’associazione, uno strumento essenziale per orientare le decisioni di imprese, istituzioni e associazioni di categoria e sostenere un ulteriore sviluppo dell’offerta turistica.
Anche il presidente di Turismo Torino e Provincia, Maurizio Vitale, evidenzia la necessità di affiancare alla valorizzazione delle competenze un rafforzamento della struttura patrimoniale delle imprese, condizione indispensabile per favorire innovazione, competitività internazionale e maggiore stabilità occupazionale.
L’assessore ai Grandi Eventi e Turismo della Città di Torino, Mimmo Carretta, richiama infine l’attenzione sulla crescita dei flussi turistici e sull’evoluzione dell’offerta ricettiva, caratterizzata anche dallo sviluppo delle locazioni turistiche. Accanto ai risultati positivi, sottolinea però l’esigenza di investire nella formazione e nella valorizzazione delle competenze, affinché il turismo continui a generare non solo crescita economica, ma anche occupazione stabile e di qualità.
