Ventotene torna al centro del dibattito europeo. Dal 10 al 12 settembre 2026 si svolgerà la Seconda Conferenza europea di Ventotene per la libertà e la democrazia, promossa dalla vicepresidente del Parlamento europeo Pina Picierno e organizzata dall’Parlamento europeo in collaborazione con la Commissione europea.
La storica isola del Tirreno si conferma un laboratorio politico e culturale dedicato al futuro dell’Europa, in un contesto internazionale segnato dalla crescita di regimi illiberali, nuove tensioni geopolitiche e minacce allo Stato di diritto.
Per tre giorni, Ventotene accoglierà intellettuali, esponenti istituzionali, giornalisti, accademici, attivisti e dissidenti provenienti da tutta Europa e da diversi Paesi del mondo, uniti dall’impegno nella difesa delle libertà fondamentali e dei valori democratici.
Nasce la Freedom Academy per i giovani europei
Tra le principali novità dell’edizione 2026 figura la nascita della Freedom Academy, un nuovo spazio di formazione rivolto alle giovani generazioni europee. Il progetto offrirà incontri, lectio magistralis e momenti di confronto dedicati alla storia europea, all’attualità internazionale e al contrasto delle autocrazie contemporanee.
L’iniziativa sarà realizzata in collaborazione con la Fondazione Pietro Nenni e con la Anti-Corruption Foundation, fondata dal dissidente russo Aleksej Navalny.
Il Manifesto di Ventotene torna protagonista
Uno dei momenti centrali della conferenza sarà la mostra “Il Manifesto di Ventotene e l’europeismo nella lotta di Liberazione”, curata dalla Fondazione Pietro Nenni insieme al Parlamento europeo.
Per la prima volta sull’isola verrà esposta la copia numero 15 del Manifesto di Ventotene, stampata clandestinamente nel 1944 e consegnata a Pietro Nenni da Eugenio Colorni. In mostra anche documenti storici e corrispondenze del 1943 tra Colorni, Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi, figure chiave del pensiero federalista europeo.
“Ventotene è il luogo dove è nata l’idea di un’Europa libera, democratica e unita. Tornare qui significa riaffermare con forza che quei valori non appartengono al passato ma rappresentano ancora oggi l’unica risposta possibile contro autoritarismi, nazionalismi e guerre”, ha dichiarato Pina Picierno. “La seconda edizione sarà ancora più internazionale, più aperta e più ambiziosa. Ventotene tornerà a essere un laboratorio di idee, formazione, confronto e speranza per il futuro dell’Europa e delle democrazie liberali”.
