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Trasformazione Suap e Sue, oltre 3mila amministrazioni adeguano le piattaforme tecnologiche

Prosegue il processo di digitalizzazione delle procedure amministrative legate agli sportelli unici per le imprese e l’edilizia. Il progetto di trasformazione digitale dei sistemi Suap (Sportello Unico per le Attività Produttive) e Sue (Sportello Unico dell’Edilizia) registra risultati significativi, con oltre 3.000 beneficiari che hanno completato l’adeguamento delle proprie piattaforme tecnologiche.

L’iniziativa rientra nel percorso di modernizzazione della pubblica amministrazione promosso dal Dipartimento della funzione pubblica e realizzato con il supporto operativo di Invitalia. L’obiettivo è rendere più semplice, trasparente ed efficiente l’interazione tra cittadini, professionisti e amministrazioni, attraverso piattaforme digitali interoperabili.

Secondo i dati aggiornati, più di 3.000 beneficiari degli Avvisi pubblici emanati dal Dipartimento hanno concluso tutte le attività necessarie per l’adeguamento tecnologico dei sistemi Suap e delle piattaforme degli enti coinvolti nei procedimenti amministrativi. Grazie a questi interventi, le amministrazioni interessate potranno operare con sistemi digitali interoperabili, migliorando la gestione delle pratiche e riducendo tempi e complessità burocratiche.

Il supporto di Invitalia è rivolto in particolare ai Comuni che non utilizzano pienamente la piattaforma tecnologica nazionale o quelle regionali per la gestione del Suap, oltre che agli sportelli Sue e agli enti terzi coinvolti nei procedimenti amministrativi.

Per quanto riguarda le amministrazioni affiancate dall’Agenzia, i soggetti attuatori che hanno completato le attività entro i termini previsti sono 3.282. Di questi, 811 Suap, che rappresentano 2.158 comuni italiani, e 2.471 enti terzi coinvolti nelle procedure amministrative.

Parallelamente, procede anche il percorso di adeguamento delle piattaforme dedicate allo Sportello Unico dell’Edilizia. Gli Avvisi relativi ai sistemi Sue sono attualmente nella fase di contrattualizzazione, che resterà aperta fino ad aprile 2026. In questa fase, i soggetti attuatori devono caricare sulla piattaforma Pa digitale 2026 i contratti stipulati con i fornitori tecnologici.

Il progetto rientra nel Sub-investimento 2.2.3 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, dedicato alla digitalizzazione delle procedure amministrative legate alle attività produttive e all’edilizia.

In questo contesto, Invitalia svolge un ruolo centrale nell’accompagnare Comuni e amministrazioni nel percorso di adeguamento tecnologico, fornendo assistenza tecnica, orientamento operativo e supporto continuo lungo tutte le fasi del processo di trasformazione digitale della pubblica amministrazione.

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