Il prezzo medio dei servizi di trasporto aereo, compresi i biglietti aerei, nell’Ue ha subito fluttuazioni significative da gennaio 2025. Tale volatilità riflette la domanda di viaggi, la stagionalità e i recenti eventi geopolitici.
Tra gennaio 2025 e giugno 2026, l’aumento maggiore dei prezzi dei servizi di trasporto aereo si è registrato ad aprile 2025, con un incremento del +13,7% rispetto ad aprile 2024. A questo aumento del tasso di variazione annuale sono seguite fluttuazioni con modesti incrementi nei mesi estivi. Il 2026 è iniziato con una diminuzione su base annua, seguita da aumenti a febbraio e marzo e da un forte calo (-4,7%) ad aprile. A maggio, i prezzi dei servizi di trasporto aereo sono aumentati dell’8,1% rispetto a maggio 2025, con giugno che ha seguito lo stesso andamento registrando un aumento del 3,1%.
Nel complesso, i prezzi del trasporto aereo sono stati influenzati principalmente dalle variazioni del trasporto aereo internazionale. Le variazioni annuali dei prezzi dei viaggi internazionali sono diminuite più bruscamente rispetto a quelle dei voli nazionali nei mesi di minore affluenza, ma hanno anche registrato forti aumenti, tra cui il +14,1% nell’aprile 2025 e il +8,7% nel maggio 2026.
Nel giugno 2026, i prezzi dei viaggi aerei internazionali sono aumentati del 4,5% e quelli dei viaggi aerei nazionali del 2,0%.
Elevate variazioni tra i paesi dell’Ue
Tra aprile e giugno 2026, i tassi di variazione annuali dei servizi di trasporto aereo hanno mostrato un’ampia variabilità tra i paesi dell’Ue.
In Belgio, i prezzi sono aumentati in tutti e tre i mesi, seppur a un ritmo più lento: del 41,5% ad aprile 2026, del 33,8% a maggio e del 28,7% a giugno rispetto agli stessi mesi del 2025. In Slovacchia, invece, i prezzi dei servizi di trasporto aereo sono diminuiti, in particolare ad aprile 2026 (-53,0%), maggio (-48,2%) e giugno (-45,1%).
Nella maggior parte dei paesi dell’Ue, tuttavia, i prezzi dei servizi di trasporto aereo sono diminuiti nell’aprile 2026, per poi aumentare nel maggio 2026. Nel giugno 2026, anche Austria (+22,3%) e Grecia (+15,1%) hanno registrato tassi di variazione annui superiori al 15%. Al contrario, Ungheria (-13,6%) e Polonia (-13,1%) sono state tra i paesi che hanno registrato le diminuzioni maggiori.
