L’intesa, riconosciuta a livello europeo e attivata con la sottoscrizione della Germania, punta a garantire continuità operativa alle imprese del settore, mantenendo elevati standard di sicurezza e riducendo gli impatti derivanti dalle recenti modifiche normative.
L’accordo permette infatti agli operatori di proseguire le attività di classificazione dei materiali secondo i criteri previsti dall’Adr, evitando le ricadute operative introdotte dal Regolamento delegato (Ue) 2024/2564, che ha modificato la classificazione di alcune leghe metalliche ai fini del trasporto.
L’iniziativa conferma il ruolo dell’Italia nella definizione di soluzioni condivise in ambito internazionale, dopo il precedente Accordo multilaterale M366 dedicato alle leghe contenenti piombo, con l’obiettivo di conciliare sicurezza, tutela ambientale ed esigenze del sistema produttivo.
L’intesa resterà in vigore fino al 31 agosto 2028 in tutti i Paesi che aderiranno all’accordo multilaterale. L’elenco aggiornato degli Stati firmatari è disponibile sul portale della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite (Unece).
