Rafforzare la fiducia dei viaggiatori nel turismo organizzato e sostenere il ruolo di agenzie di viaggio e tour operator in una fase di forte crescita dei flussi turistici internazionali. Con questo obiettivo il Ministero del Turismo ha presentato la campagna istituzionale “Viaggio organizzato. Vacanza assicurata”, realizzata in collaborazione con il Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri.
A illustrare l’iniziativa è stato il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, che ha sottolineato il valore strategico del turismo organizzato in un contesto internazionale caratterizzato da instabilità geopolitiche, rincari e maggiore incertezza nei viaggi.
Protagonista dello spot è Marco Liorni, che ha aderito alla campagna con una partecipazione amichevole. Il messaggio scelto dal Ministero è diretto: “Ricordati: viaggio organizzato, vacanza assicurata”.
L’obiettivo della campagna è promuovere le prenotazioni attraverso operatori professionali, evidenziando i vantaggi legati a tutela, assistenza e garanzie economiche in caso di cancellazioni o imprevisti. Il Ministero punta inoltre a contrastare l’allarmismo che negli ultimi mesi ha inciso sulle prenotazioni, offrendo un messaggio di rassicurazione sia ai consumatori sia agli operatori del comparto.
La programmazione prevista su Rai, radio e piattaforme social dovrebbe superare i 45 milioni di contatti e i 30 milioni di impression, confermando l’intenzione del Governo di sostenere una delle filiere più rilevanti dell’economia italiana.
La campagna si inserisce in una fase positiva per il settore turistico italiano. Il 2025 ha registrato nuovi record di arrivi e presenze, sostenuti anche dalle politiche di destagionalizzazione e redistribuzione dei flussi turistici. Secondo le stime del Ministero, nel 2026 gli arrivi cresceranno del 2,1%, mentre la spesa turistica aumenterà del 4%.
Nel panorama europeo, l’Italia consolida così il proprio posizionamento competitivo, superando Francia e Grecia e collocandosi alle spalle della sola Spagna per dinamica del settore. Qualità dell’offerta, affidabilità degli operatori e capacità di assistenza vengono individuati dal Ministero come i principali fattori su cui costruire la crescita futura del turismo nazionale.
Secondo Mazzi, nonostante la crescente digitalizzazione dei servizi turistici, resta centrale il valore dell’assistenza umana: «La tecnologia semplifica l’organizzazione dei viaggi, ma nei momenti di difficoltà resta fondamentale poter contare su professionalità, assistenza e presenza umana». Il ministro ha inoltre evidenziato come il 2026 possa rappresentare «l’anno del turismo europeo per l’Italia», invitando i viaggiatori a programmare con anticipo le vacanze.
