Il turismo italiano si posiziona ai vertici europei a settembre, per tasso di occupazione e competitività dei prezzi. Con un tasso di saturazione delle strutture ricettive del 44%, il più alto tra i principali competitor, l’Italia supera Spagna e Grecia, mantenendo allo stesso tempo tariffe medie più contenute: 146,20 euro a notte contro i 207,30 euro della Grecia e i 176,40 euro della Spagna.
Il dato segna una crescita rispetto ad agosto, quando la saturazione era al 39,1%, e testimonia la solidità del mercato turistico nazionale, sostenuto anche da una progressiva destagionalizzazione che prosegue nel mese di ottobre, dove il tasso di saturazione è già al 40,4%.
Secondo le rilevazioni Istat, l’Italia conquista inoltre il primato europeo per arrivi e presenze: nel solo mese di luglio si sono registrati oltre 18 milioni di arrivi e 79 milioni di presenze, in aumento rispetto sia al 2024 che al periodo pre-pandemico. A supporto del trend positivo, il traffico aereo ha superato 23,7 milioni di passeggeri (+1,8%), con un incremento costante anche nei primi sette mesi dell’anno, secondo i dati Assaeroporti.
A contribuire alla crescita è soprattutto la componente straniera, che si conferma determinante in termini di arrivi, presenze e passeggeri aeroportuali. Anche il sentiment digitale monitorato da The Data Appeal Company mostra un miglioramento della percezione del “brand Italia” come destinazione turistica, rafforzando la reputazione del Paese nel mercato internazionale.
Sul fronte economico, la bilancia dei pagamenti turistica chiude il primo semestre 2025 con un avanzo di oltre 9 miliardi di euro, sostenuto dall’aumento della spesa dei visitatori stranieri, in crescita rispetto sia al 2024 che al 2019. Si tratta di un risultato che consolida il ruolo del turismo come motore trainante dell’economia italiana, contribuendo in modo significativo alla bilancia commerciale dei servizi.
“I dati confermano, ancora una volta, come l’Italia sia sempre più una destinazione internazionale di riferimento”, ha dichiarato il ministro del Turismo Daniela Santanchè, sottolineando come “il nostro Paese abbia ritrovato centralità e credibilità agli occhi del mondo grazie a un Governo solido e determinato, capace di valorizzare le eccellenze italiane”.
