Il Sud Italia torna al centro della strategia nazionale sul turismo. Lo ha ribadito il Ministro Gianmarco Mazzi intervenendo agli Stati Generali del Turismo di Caserta, sottolineando la volontà del Governo di puntare con decisione sul potenziale ancora inespresso del Mezzogiorno.
Grandi eventi e attrattività internazionale
Tra le principali sfide all’orizzonte, il Ministro ha indicato la Coppa America, che si terrà a Napoli nel luglio 2027. Un appuntamento di rilievo globale che, secondo il ministro Mazzi, potrà fungere da catalizzatore per l’intero territorio campano.
L’evento rappresenta un’opportunità concreta per rafforzare l’attrattività internazionale, aumentare i flussi turistici, valorizzare l’offerta culturale e paesaggistica regionale
Valorizzazione del patrimonio culturale
Al centro della strategia anche la promozione dei grandi poli culturali del Sud, come la Reggia di Caserta, definita da Mazzi “un gioiello mondiale” ancora non pienamente valorizzato in termini di presenze turistiche.
L’obiettivo è costruire un’offerta integrata capace di unire:
- beni culturali
- paesaggi naturali
- tradizioni locali
- enogastronomia
Sinergia con le imprese
L’intervento si è svolto nel contesto degli Stati Generali del Turismo, alla presenza del Presidente di Confindustria Caserta Luigi Della Gatta e della Presidente della Sezione Turismo Mariapina Fontana.
Un confronto che ha messo in evidenza la necessità di rafforzare la collaborazione tra istituzioni e imprese, per sostenere investimenti, infrastrutture e qualità dell’offerta.
Una strategia per il Mezzogiorno
Il messaggio del Ministro è chiaro: il futuro del turismo italiano passa anche, e soprattutto, dal Sud. Una sfida che richiede una programmazione strategica, valorizzazione degli asset locali, promozione internazionale mirata
Il commento
“Sono un uomo del Nord, ma da Ministro dedicherò attenzione e massimo impegno al Sud, che amo per la sua bellezza e per le straordinarie opportunità di sviluppo”, ha dichiarato Mazzi, evidenziando come il comparto rappresenti una leva strategica per la crescita economica e occupazionale.
“Napoli e la Campania avranno una vetrina mondiale, con la possibilità di intercettare nuovi visitatori e distribuire i flussi su tutto il territorio”, ha spiegato il Ministro.
