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Ministero Turismo, nuovi investimenti e infrastrutture per l’ outdoor

A sottolinearlo è il ministro Gianmarco Mazzi, intervenuto al Salone del Camper 2026 di Parma, manifestazione di riferimento per il comparto italiano e seconda in Europa dopo la Germania.

«Non avrei mai potuto mancare a questa fiera importantissima, che riguarda una forma di turismo che sta molto a cuore al Ministero», ha dichiarato Mazzi, ricordando i numeri della manifestazione: 107.000 visitatori, 310 espositori, 600 veicoli ricreazionali e 110.000 metri quadrati di esposizione.

Il Ministero ha scelto di sostenere il settore anche attraverso un piano di investimenti da 32 milioni di euro, destinato a oltre 150 progetti in 169 comuni italiani. L’obiettivo è la realizzazione di 4.375 piazzole di sosta per camper e caravan, distribuite sul territorio nazionale: il 28,5% al Nord, il 28,5% al Centro e il 43% al Sud e nelle Isole.

Per Mazzi, l’open air può contribuire agli obiettivi della strategia ministeriale delle quattro D: delocalizzare, decongestionare, destagionalizzare e digitalizzare. Il turismo itinerante può infatti favorire una maggiore distribuzione dei flussi, alleggerire la pressione sulle destinazioni più frequentate e incentivare i viaggi durante i periodi di minore affluenza.

Particolare attenzione anche alla digitalizzazione, soprattutto per il mercato internazionale. «Il turista straniero in particolare ama pianificare con cura, con precisione anche tecnologica la propria esperienza di viaggio», ha spiegato il ministro.

Un altro tema riguarda la qualità dell’accoglienza. Secondo Mazzi, l’Italia deve continuare a migliorare gli standard delle strutture dedicate al turismo all’aria aperta, guardando anche alle esperienze del Nord Europa.

Il ministro ha sottolineato la rilevanza economica del comparto, respingendo l’idea che il turismo in camper sia necessariamente caratterizzato da una bassa capacità di spesa. «Va sicuramente smentito che questo tipo di turismo non sia altospendente», ha affermato, ricordando il valore dei mezzi utilizzati e il contributo alla ricchezza dei territori generato dai viaggiatori.

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