Il Sottosegretario agli Affari Esteri Maria Tripodi, su delega del Ministro Antonio Tajani, ha preso parte a Danzica al formato G7+ sull’assistenza per la resilienza energetica ucraina e alla riunione ministeriale della Ukraine Recovery Conference.
Gli incontri hanno consentito di fare il punto sulle iniziative della comunità internazionale a favore di Kyiv, con particolare attenzione al sostegno finanziario per il biennio 2026-2027, ai programmi di ricostruzione, all’attuazione delle riforme e al rafforzamento del ruolo degli investimenti privati nella ripresa economica del Paese.
La Piattaforma dei Donatori, istituita dal G7 nel 2022, riunisce i principali Paesi partner e istituzioni finanziarie internazionali coinvolte nell’assistenza all’Ucraina, rappresentando oltre il 98% del sostegno economico internazionale destinato al Paese.
Nel corso del vertice dedicato alla resilienza energetica, l’Italia ha ribadito il proprio contributo al rafforzamento delle infrastrutture energetiche ucraine, nell’ambito del meccanismo G7+ creato per coordinare la risposta internazionale agli attacchi contro il sistema energetico del Paese.
Tra le priorità figura il sostegno al settore energetico e nucleare, oltre agli interventi per il ripristino del New Safe Confinement di Chernobyl, infrastruttura realizzata anche grazie al contributo dell’industria italiana e danneggiata nel 2025.
Parallelamente, l’Italia punta a favorire la partecipazione delle imprese nazionali ai programmi di ricostruzione, attraverso il coinvolgimento del Sistema Paese. A Danzica l’Ambasciata d’Italia ha organizzato un incontro con la delegazione imprenditoriale e con i rappresentanti di Sace, Simest, Cdp e Confindustria, durante il quale è intervenuto il Sottosegretario Tripodi.
“L’Italia continua a essere in prima linea nel sostegno all’Ucraina e nel suo percorso di ripresa e ricostruzione”, ha dichiarato il Sottosegretario Tripodi, sottolineando il ruolo dell’assistenza civile italiana nei settori della sanità, dell’emergenza e dello sminamento.
