L’erogazione sosterrà la stabilità macroeconomica, contribuendo a coprire il fabbisogno finanziario corrente del Paese e a supportare il programma di riforme economiche in corso, in coordinamento con il Fondo Monetario Internazionale (Fmi).
La Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha sottolineato come l’iniziativa dimostri l’impegno dell’Ue nei confronti dell’Egitto, partner strategico nel Mediterraneo, e favorisca la costruzione di un’economia più forte e più verde, sostenendo al contempo stabilità economica, democrazia, sostenibilità e Stato di diritto. L’assistenza contribuirà anche a mitigare le pressioni sulla bilanza dei pagamenti derivanti dalla guerra in Ucraina, dalle tensioni in Medio Oriente e dagli attacchi degli Houthi nel Mar Rosso.
La Commissione ha verificato che l’Egitto ha soddisfatto tutte le condizioni richieste per l’erogazione dei fondi, tra cui: l’attuazione delle condizioni di politica economica concordate con l’Ue; l’adozione di misure credibili a sostegno di meccanismi democratici efficaci, sistema parlamentare multipartitico, rispetto dello stato di diritto e dei diritti umani; e il regolare avanzamento del programma Fmi.
Le riforme economiche implementate includono miglioramenti nella gestione delle finanze pubbliche, nel funzionamento del mercato dei cambi, nella competitività e contesto imprenditoriale (gare d’appalto trasparenti e semplificazione delle licenze online), e progressi nella transizione verde, in particolare nei settori della gestione idrica ed energetica. L’iniziativa conferma il ruolo dell’Ue nel promuovere stabilità, sviluppo sostenibile e partenariati strategici nella regione mediterranea.
