L’accordo è stato annunciato dal commissario europeo per il Commercio e la sicurezza economica, Maros Šefčovič, e dalla segretaria filippina per il Commercio e l’Industria, Maria Cristina Aldeguer-Roque, al termine di un confronto in videoconferenza.
L’intesa mira a favorire una maggiore integrazione commerciale e degli investimenti, migliorando le condizioni di accesso ai mercati per imprese, esportatori e fornitori di servizi. In un contesto caratterizzato dalla necessità di diversificare le relazioni economiche e rafforzare la resilienza delle catene di approvvigionamento, Bruxelles punta così a consolidare la partnership con un’economia in crescita del Sud-Est asiatico.
Gli scambi bilaterali hanno raggiunto 17,6 miliardi di euro per i beni nel 2025 e 10,3 miliardi per i servizi nel 2024. Le Filippine, con una popolazione di 113 milioni di persone, rappresentano un mercato di rilievo per le aziende europee. Il futuro accordo prevede la liberalizzazione di oltre il 94% delle linee tariffarie, arrivando a coprire più del 97% degli scambi bilaterali.
Per l’industria europea, le principali opportunità riguardano macchinari e apparecchiature, mezzi e attrezzature per il trasporto, medicinali e dispositivi medici. Sul fronte agroalimentare, tra le esportazioni verso il mercato filippino figurano prodotti a base di carne, lattiero-caseari e bevande alcoliche.
L’intesa interviene anche su diversi ambiti regolamentari, dalla proprietà intellettuale alla tutela delle indicazioni geografiche europee, fino agli appalti pubblici, con l’apertura per la prima volta del mercato filippino agli offerenti stranieri. Sono inoltre previste regole per facilitare il commercio digitale, assicurando al tempo stesso protezione dei dati e dei consumatori, oltre a disposizioni sulle misure sanitarie e fitosanitarie e sugli ostacoli tecnici agli scambi.
Un capitolo specifico riguarda energia e materie prime, con l’obiettivo di creare condizioni più trasparenti e prevedibili per gli investimenti, in particolare nel settore delle energie rinnovabili. L’accordo include inoltre impegni sulla sostenibilità, con il rispetto dei diritti umani e dell’Accordo di Parigi indicato tra gli elementi essenziali del partenariato commerciale.
