La riforma del quadro societario unico europeo, le misure a tutela dei consumatori, il contrasto al fenomeno dell’ultra fast fashion e la recente modifica del regolamento doganale che elimina l’esenzione dai dazi per i pacchi extra-Ue a basso costo sono stati al centro dell’incontro al Mimit tra il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e il commissario europeo per la democrazia, la giustizia, lo stato di diritto e la tutela dei consumatori, Michael McGrath. Il ministro si è soffermato in particolare sull’abolizione delle deroghe sui dazi per i pacchi sotto i 150 euro, misura approvata dall’Ecofin, auspicandone l’entrata in vigore già nel 2026. Urso ha ricordato a McGrath che il governo italiano sta lavorando a una misura nazionale per contrastare l’impatto dell’ultra fast fashion, fenomeno che penalizza i produttori italiani e mette a rischio l’intera filiera. Sul tema del quadro societario europeo, Urso ha richiamato l’attenzione sull’importanza del “28esimo regime”, previsto dal Rapporto Letta e in fase di elaborazione da parte della Commissione, sottolineando la necessità di uno strumento che risponda alle esigenze di start-up e scale-up, riduca frammentazione, costi e incertezze, e favorisca investimenti, mobilità dei talenti e crescita nel mercato unico. Il ministro ha inoltre evidenziato che l’Italia sta preparando un non paper di posizione nazionale contenente proposte e suggerimenti per la Commissione. Urso ha infine espresso apprezzamento per l’approccio dell’Ue sui primi sette Pacchetti Omnibus, che introducono interventi di semplificazione nella rendicontazione sostenibile e nel digitale, con modifiche al AI act, al Data Act e al Gdpr, misure che il governo considera passi importanti verso un quadro normativo più chiaro e competitivo.
“Compito dell’Europa è tutelare i propri consumatori e garantire la competitività delle sue imprese, difendendole dalla concorrenza sleale proveniente da Paesi extra-Ue: proteggere chi acquista significa sostenere chi produce e salvaguardare le filiere. È fondamentale inoltre realizzare un mercato unico più integrato e attrattivo, colmando il divario di innovazione rispetto ai principali competitor globali”, ha dichiarato Urso.
