L’operazione prevede anche un’opzione per incrementare in futuro la quota detenuta dalla banca e punta a sostenere la crescita e l’espansione internazionale della società.
L’investimento rafforza l’ecosistema digitale di UniCredit dedicato ai mercati finanziari e contribuirà ad ampliare la capacità della banca di offrire ai clienti soluzioni di finanziamento obbligazionario più efficienti e digitali in tutta Europa.
Fondata nel 2016, Vc Trade ha sviluppato un’infrastruttura digitale end-to-end per l’intero ciclo di vita delle operazioni obbligazionarie, inclusi prestiti sindacati, Schuldschein e altri strumenti di debito. La piattaforma collega una rete di banche, emittenti e investitori istituzionali in Europa ed è il principale marketplace per volume e numero di transazioni intermediate nel mercato tedesco degli Schuldschein.
La tecnologia di Vc Trade consente di ridurre le complessità operative e aumentare l’efficienza nella raccolta e nella distribuzione del capitale di debito, digitalizzando i flussi di lavoro e mettendo in connessione i diversi partecipanti al mercato attraverso un’unica piattaforma.
L’operazione conferma inoltre l’impegno di UniCredit a investire nell’innovazione e nelle opportunità di crescita in Germania, considerata uno dei mercati strategici della banca, e sostiene l’espansione dei servizi finanziari digitali a livello europeo. L’investimento amplia il crescente ecosistema di finanziamento digitale dell’istituto, con l’obiettivo di sviluppare infrastrutture più efficienti per i mercati dei capitali e facilitare il collegamento tra emittenti, investitori e fonti di finanziamento.
Secondo Stefan Fromme, Ceo di Vc Trade, l’ingresso di UniCredit rappresenta un traguardo importante per la società e rafforza una visione comune dei mercati obbligazionari, fondata sulla digitalizzazione end-to-end, sulla connettività e sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale. La combinazione tra la piattaforma tecnologica di Vc Trade e la dimensione, l’esperienza e la presenza internazionale di UniCredit, ha aggiunto Fromme, potrà accelerare l’adozione della tecnologia in Europa e creare valore per arranger, agenti, emittenti e creditori.
L’operazione si inserisce nel percorso di innovazione digitale di UniCredit nel settore finanziario. Tra le iniziative recenti figurano l’acquisizione di una partecipazione del 16% in BlockInvest, società tecnologica specializzata nei finanziamenti basati su blockchain, il lancio di DealSync, piattaforma proprietaria di matching per operazioni di fusioni e acquisizioni destinata alle Pmi e basata sull’intelligenza artificiale, e l’emissione del primo mini-bond tokenizzato in Italia.
La banca punta così a modernizzare l’infrastruttura dei mercati finanziari europei attraverso processi più intelligenti, automazione e nuove competenze digitali, favorendo una maggiore efficienza nel collegamento tra capitale, imprese e opportunità di investimento.
“La sfida che i mercati finanziari europei si trovano ad affrontare non è la mancanza di capitali, ma il costo di mettere in contatto i capitali con aziende e progetti in grado di utilizzarli in modo redditizio, in particolare nel segmento delle piccole e medie imprese”, ha dichiarato Sam Kendall, Head of Advisory & Financing Solutions di UniCredit.
“La riduzione di questo costo di servizio è al centro della nostra strategia UniCredit Unlimited. Vc Trade ha sviluppato una tecnologia impressionante che affronta direttamente questo problema, riducendo le inefficienze nel mercato obbligazionario e aiutando i partecipanti a trovarsi in modo più efficace”.
