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UniCredit rinnova la partnership con il Fai per un valore di oltre un milione di euro

Tra le principali iniziative previste figurano interventi di efficientamento energetico in alcuni dei beni gestiti dalla Fondazione, con l’obiettivo di ridurre del 35% le emissioni di Co₂ entro il 2030 rispetto ai livelli del 2022. I lavori interesseranno, tra gli altri, il Castello di Avio (Trento), Villa del Balbianello (Como), Villa Della Porta Bozzolo (Varese) e l’Abbazia di Cerrate (Lecce).

Il programma comprende inoltre interventi per il contenimento dei consumi idrici, finalizzati a ridurre del 20% l’impronta idrica entro il 2030 rispetto al 2019, attraverso il potenziamento delle infrastrutture e il miglioramento dei sistemi di gestione dell’acqua in diversi siti del Fai.

Una parte rilevante delle risorse sarà destinata anche alla tutela della biodiversità, con progetti di monitoraggio degli ecosistemi, gestione sostenibile delle aree verdi, salvaguardia della fauna e sostegno all’apicoltura. Tra gli interventi previsti figurano la realizzazione di un frutteto al Castello della Manta (Cuneo), il monitoraggio dell’avifauna alla Baia di Ieranto (Napoli) e ai Giganti della Sila (Cosenza), oltre ad attività di analisi del suolo e conservazione degli habitat naturali.

La partnership prevede anche iniziative di educazione ambientale e sensibilizzazione, con workshop, campagne informative e attività rivolte al pubblico per promuovere una maggiore consapevolezza sui temi della sostenibilità e della tutela della biodiversità.

Per Davide Usai, direttore generale del Fai, il rinnovo della collaborazione consentirà di integrare tutela del patrimonio, innovazione e sostenibilità, rafforzando la resilienza dei beni culturali agli effetti del cambiamento climatico e contribuendo alla loro conservazione per le future generazioni.

“Siamo orgogliosi di proseguire la partnership con il Fai e sostenere la sua missione di preservare il patrimonio culturale e ambientale italiano”, ha dichiarato Fiona Melrose, Head of Group People & Culture e responsabile Esg di UniCredit, sottolineando come il progetto rappresenti un’espressione concreta degli obiettivi di sostenibilità del gruppo.

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