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UniCredit supporta i piani di crescita sostenibile di Unifarco

Nuovo finanziamento  di Unicredit da 6 milioni legato all’implementazione dell’utilizzo di energia da fonti rinnovabili e programmi di welfare aziendale per i dipendenti, a favore di Unifaco.

L’istituto sostiene i piani di crescita sostenibile di Unifarco, azienda con oltre 40 anni di esperienza nello sviluppo, produzione e distribuzione di prodotti cosmetici, dermatologici, dispositivi medici, nutraceutici e di make-up e leader in Europa con il più vasto network di farmacie indipendenti ( 6.400 farmacisti clienti in 6 paesi europei, 21 brevetti sviluppati in 40 anni e 61.000 prodotti confezionati ogni giorno).

La banca ha infatti strutturato in favore del Gruppo  un’operazione di supporto finanziario da 6 milioni di euro attraverso un finanziamento “Futuro Sostenibile”.

UniCredit riconosce all’azienda, al momento dell’erogazione, una riduzione del tasso rispetto alle condizioni offerte previste per queste operazioni, con successiva verifica del raggiungimento degli obiettivi di miglioramento in ambito Esg, prefissati alla stipula del finanziamento. Più nello specifico gli obiettivi collegati all’operazione riguardano l’implementazione dell’approvvigionamento di energia elettrica da fonti rinnovabili con Garanzie di Origine e l’impegno di risorse per la realizzazione di Programmi dedicati al welfare aziendale per i dipendenti dell’azienda. Tale operazione si inserisce nel più ampio piano di investimenti Esg implementato in questi anni da Unifarco che ha portato nel 2021 all’acquisizione dello status di Società Benefit e, nel 2023, alla redazione del primo bilancio di sostenibilità consolidato che rendiconta le performance di tutte le società del Gruppo.

“Unifarco è nata per diffondere la cultura del benessere ed è per questo che ci impegniamo quotidianamente nel promuovere scelte sostenibili in tutti gli aspetti aziendali, da quello produttivo legato al business, a quello finanziario, all’attenzione alle persone, siano esse interne o esterne all’azienda, e, ovviamente, all’ambiente in un processo virtuoso e in continuo miglioramento” dichiara Ernesto Riva, Presidente di Unifarco.

Dichiara Francesco Iannella, Regional Manager Nord Est di UniCredit: “Il tema della sostenibilità, nella sua più ampia accezione, è diventato un fattore discriminante di successo sui mercati e Unifarco l’ha ben compreso ormai da anni. Questa operazione va quindi in continuità con il piano di sviluppo portato avanti dalla società negli ultimi anni ed è la prova concreta, l’ennesima, della volontà di UniCredit di supportare realtà che credono realmente nella sostenibilità quale direttrice di sviluppo, con ritorni concreti per lo sviluppo di questo territorio e della comunità”. Ridurre il proprio impatto ambientale rappresenta da sempre una priorità e un punto di partenza per Unifarco: l’azienda ha infatti sviluppato un metodo di formulazione in Ecodesign, oggi applicato a tutta la produzione cosmetica, che si basa sulla selezione – a parità di efficacia – delle materie prime con il minor impatto ambientale, tenendo in considerazione tutto il ciclo di vita del prodotto: dalla produzione della materia prima al suo trasporto, dai processi produttivi interni alla spedizione ai clienti e al fine vita della confezione dopo l’uso da parte del consumatore. Al momento sono oltre 600 le materie prime, provenienti da tutto il mondo, monitorate dall’azienda per tale finalità.

Grande attenzione viene posta anche nel miglioramento dei processi industriali: ad esempio, dopo un attento monitoraggio dei consumi idrici collegati al ciclo produttivo, è stato progettato e realizzato un particolare circuito di recupero dell’acqua destinata all’impianto di osmosi inversa aziendale. L’intervento ha consentito di incrementare del 58% l’efficienza di quest’ultimo contribuendo con ciò a ridurre del 24,6% il prelievo idrico dall’acquedotto comunale. Un risultato che diventa ancor più significativo se associato al costante aumento dei volumi produttivi dell’azienda e che testimonia l’impegno nel razionalizzare i processi aziendali mettendo al primo posto la salvaguardia dell’ambiente. In quest’ottica, vanno anche letti i cospicui investimenti previsti per la realizzazione del nuovo polo logistico di Gravazze (Santa Giustina) nel quale le strutture destinate ad ospitare il secondo magazzino automatico aziendale prevedono soluzioni tecnologiche finalizzate al generale contenimento dei consumi energetici e all’autoproduzione di energia elettrica.

Per Unifarco essere sostenibile significa anche prendersi cura dei propri collaboratori, tra le numerose attività messe in campo la società ha completato l’iter per l’assegnazione di borse di studio destinate ai figli più meritevoli dei propri collaboratori, fornendo un sostegno tangibile alle famiglie, ed ha varato un programma di attività formative in materia di Diversity & Inclusion e Social Responsability. Il Gruppo Unifarco ha chiuso il 2023 con un fatturato consolidato superiore a 160 milioni di euro, in crescita del 12% rispetto all’esercizio precedente e realizzato per il 75% in Italia e per il restante 25% all’estero (Spagna, Germania, Austria, Francia, Belgio, Svizzera e altri paesi extraUe) grazie all’attività di oltre 800 collaboratori tra dipendenti in sede e personale sul territorio (formatori, informatori, beauty consultant, agenti, etc.).

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