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Università, Mood progetta thefaculty: l’intelligenza artificiale al servizio della preparazione a Medicina

L’obiettivo è supportare gratuitamente gli studenti attraverso strumenti basati sull’intelligenza artificiale, dopo aver coinvolto oltre 55 mila studenti nel primo anno della riforma.

La partnership punta a rispondere all’attesa crescita delle iscrizioni al cosiddetto “semestre filtro”, che secondo le stime interesserà oltre 50 mila studenti nel 2026. Al centro del progetto c’è thefaculty Ai, una piattaforma sviluppata dalla società italiana SmartCreative, progettata per personalizzare i percorsi di apprendimento attraverso algoritmi di intelligenza artificiale.

Il sistema propone un test diagnostico iniziale, sulla base del quale viene costruito un piano di studio personalizzato, aggiornato automaticamente in funzione dei progressi dello studente. La piattaforma integra un Ai Coach, disponibile 24 ore su 24, che suggerisce le priorità di studio, organizza i ripassi con tecniche di ripetizione spaziata e mette a disposizione mappe mentali, flashcard, lezioni interattive, simulazioni e migliaia di quiz conformi ai programmi ministeriali.

L’iniziativa si inserisce in un contesto di crescente diffusione dell’intelligenza artificiale nel mondo universitario. Secondo uno studio relativo all’anno accademico 2024-2025, l’83% degli studenti universitari italiani ha utilizzato almeno una volta strumenti di Ia generativa, mentre il 49% li impiega con regolarità. Allo stesso tempo, il 55% ritiene che gli atenei siano ancora in ritardo nell’integrare queste tecnologie nei percorsi formativi.

Oltre agli strumenti destinati agli studenti, la piattaforma mette a disposizione di docenti e università funzionalità di monitoraggio che consentono di analizzare in forma aggregata i progressi dell’apprendimento e individuare tempestivamente eventuali aree di difficoltà.

Secondo Christian Drammis, amministratore delegato e fondatore di thefaculty, l’obiettivo è utilizzare l’intelligenza artificiale non come una scorciatoia, ma come uno strumento per rendere orientamento e apprendimento più personalizzati e accessibili, contribuendo al tempo stesso alla trasformazione digitale del sistema universitario.

La collaborazione prevede inoltre la disponibilità gratuita di video testimonianze, materiali didattici, esercitazioni e simulazioni d’esame, con l’obiettivo di accompagnare gli studenti nella preparazione al nuovo modello di accesso ai corsi di area medico-sanitaria.

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