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Urso al vertice internazionale Confederation of Indian Industry

La partecipazione italiana al vertice “Partnership Summit”– l’unica di un Paese europeo, accanto ai rappresentanti di Algeria, Bahrain, Bhutan, Israele, Nepal, Senegal, Sudafrica, Cambogia, Myanmar e Qatar – assume un significato ancor più rilevante, perché avviene a poche settimane dalla firma del Piano d’Azione Strategico Congiunto Italia-India per il periodo 2025-2029 da parte del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e del Primo Ministro indiano Narendra Modi. La missione in India di Urso, la prima di un ministro italiano dopo l’approvazione del Piano, evidenzia la centralità della cooperazione tecnologica e industriale.

La Conferenza internazionale, giunta alla sua ventinovesima edizione, si è articolata su sette grandi temi: commercio, futuro dell’industrializzazione, sostenibilità e clima, tecnologia e innovazione, crescita, quadro geoeconomico e inclusione.

Durante il vertice è stata riaffermata la centralità della cooperazione tra Europa e Asia, sottolineando il ruolo strategico dell’Imeec (India-Middle East-Europe Corridor) nel favorire lo sviluppo di connessioni economiche, logistiche e tecnologiche tra l’Indo-Pacifico e il Mediterraneo, con un approccio integrato alla sostenibilità e alla sicurezza regionale.

“L’Italia non è solo una delle economie più forti dell’Unione Europea – ha detto il Ministro -, ma rappresenta un accesso privilegiato a un mercato di oltre 500 milioni di consumatori. Grazie alla posizione geografica unica, siamo il punto di incontro tra Europa, Africa e Medio Oriente”.

Urso ha infine sottolineato le caratteristiche che rendono l’Italia un partner affidabile per l’India, con particolare riferimento alle opportunità di investimento reciproco e alle possibili collaborazioni nei settori della tecnologia, della sostenibilità e delle infrastrutture. L’obiettivo è creare sinergie capaci di favorire un mutuo arricchimento, sfruttando al meglio le competenze e le tecnologie di entrambi i Paesi.

“La partnership tra i nostri due Paesi può rappresentare un modello vantaggioso per entrambe le parti e un esempio di cooperazione virtuosa tra Ovest ed Est del mondo” – ha ribadito il Ministro -Questa iniziativa  si inserisce perfettamente nella visione condivisa di Italia e India per un’area indo-mediterranea prospera e stabile, dove l’innovazione e lo sviluppo economico possano fungere da volano per la cooperazione tra le due sponde”.

 

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