Skip to content Skip to footer

Urso incontra le Regioni: “Definiamo insieme i comparti di accelerazione industriale”

L’incontro, presieduto dal ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso che ha richiamato le principali iniziative legislative in corso, dal disegno di legge Concorrenza, prossimo all’avvio dell’iter parlamentare, al decreto Imprese, che sarà approvato dal Consiglio dei ministri prima della sessione di bilancio, fino all’utilizzo delle risorse derivanti dallo scostamento di bilancio a favore del sistema produttivo.

Uno dei temi centrali del confronto ha riguardato il percorso di revisione della normativa europea. Secondo Urso, è necessario accompagnare questo processo affinché le nuove regole rispondano maggiormente alle esigenze delle imprese italiane, valorizzando le future aree di accelerazione industriale e ampliandone il campo di applicazione anche alla filiera delle materie prime critiche, considerate strategiche per fare dell’Italia un hub europeo delle filiere industriali del futuro. Tra i comparti indicati dal ministro figura anche quello dell’elettrodomestico, ritenuto un asset di rilievo del Made in Italy.

Nel corso della riunione è stato inoltre illustrato il quadro degli strumenti già operativi. In particolare, Urso ha evidenziato i risultati conseguiti dalla Zes Unica per il Mezzogiorno, che ha contribuito a semplificare le procedure autorizzative e a rafforzare l’attrattività degli investimenti, e ha richiamato il ruolo delle Zone Logistiche Semplificate (Zls) nel favorire lo sviluppo delle aree portuali e retroportuali attraverso misure di semplificazione amministrativa.

Ampio spazio è stato dedicato anche alle opportunità offerte dal Net-Zero Industry Act. Il ministro ha confermato la disponibilità del Mimit a supportare le Regioni nell’individuazione delle future aree Net Zero previste dalla normativa europea e, parallelamente, nella definizione delle aree di accelerazione industriale introdotte dall’Industrial Accelerator Act, attualmente in discussione a livello europeo.

“È un momento cruciale per la politica industriale, sia a livello europeo sia nazionale, e ci confortano i dati diffusi dall’Istat sul fatturato industriale, in crescita anche in questa fase caratterizzata dalle tensioni internazionali”, ha dichiarato Urso.

Show CommentsClose Comments

Leave a comment